avere una ottima ragione per essere contenta di avere solo figli maschi
ricevere due regali di compleanno in ritardo
e per questo a sorpresa
riempire una valigia tutta per sè
ricevere la notizia di un lieto evento
e non sapere se gioire o meno
ricevere un sms inaspettato che aggiunge un nuovo aggettivo alla lista
e che forse non si merita del tutto
sentire l'ultimo giorno di ufficio quella euforia dell'ultimo giorno di scuola
e accorgersi di non essere cambiata poi molto
sentire l'ultimo giorno di nuoto un pizzico di nostalgia
salutare compagnadicorso nello spogliatoio
e "l'anno prossimo non lo so se mi iscrivo sai?"
e sentire un leggero malessere
per le cose che cambiano
le persone che si perdono
il tempo che passa
e accorgersi di non essere cambiata affatto
brindare a una vita nuova in una nuova casa di un'amica speciale
guardare un film sul divano e commuoversi in due
anche se il libro era molto meglio
passare a salutare qualcuno perchè ci va
e qualcun altro perchè si deve.
Questo l'ultimo giorno di M prima delle vacanze.
martedì 31 luglio 2012
lunedì 30 luglio 2012
La borsetta misteriosa
Tarda mattinata, in ufficio.
DRIIN DRIIN
"Pronto?"
"Ciao NonnaG come va?"
"Bene sono davvero bravi e poi sono molto divertenti adesso!"
"Ah sì?"
"Sì l'altra sera mentre stavano facendo il bagnetto il mezzonano mi ha chiesto cosa ci fosse dentro la borsetta sotto il pisellino.."
"Ah.. nella borsetta..e tu cosa hai risposto?"
"Ho detto la verità"
"La verità???"
"Sì certo, ho detto che c'erano i semini che servivano per far nescere i bambini..ma il nano si è messo a ridere e ha detto che non era vero perchè i bambini nascono dalle pance delle mamme e quindi i semini non potevano stare nella borsetta dei papà! E che lo sapeva lui cosa c'era in quella borsetta!"
"Ah.. e cosa c'era?"
"Ha detto che c'era la pipì che sta lì ferma ad aspettare e poi quando è il momento esce dal buchino del pisellino.. Io non ho insistito.."
"E certo hai fatto bene.."
Qualche ora più tardi a casa.
"H sai cosa mi ha raccontato oggi la NonnaG per telefono?"
"No, dimmi"
"Che il mezzonano le ha chiesto cosa c'è dentro la borsetta delle palline.."
"..."
"..e che il nano gli ha risposto che c'era la pipì che aspetta di uscire dal buchino del pisellino..che fantasia..he he.."
"..perchè, non c'è la pipì?"
@_@
DRIIN DRIIN
"Pronto?"
"Ciao NonnaG come va?"
"Bene sono davvero bravi e poi sono molto divertenti adesso!"
"Ah sì?"
"Sì l'altra sera mentre stavano facendo il bagnetto il mezzonano mi ha chiesto cosa ci fosse dentro la borsetta sotto il pisellino.."
"Ah.. nella borsetta..e tu cosa hai risposto?"
"Ho detto la verità"
"La verità???"
"Sì certo, ho detto che c'erano i semini che servivano per far nescere i bambini..ma il nano si è messo a ridere e ha detto che non era vero perchè i bambini nascono dalle pance delle mamme e quindi i semini non potevano stare nella borsetta dei papà! E che lo sapeva lui cosa c'era in quella borsetta!"
"Ah.. e cosa c'era?"
"Ha detto che c'era la pipì che sta lì ferma ad aspettare e poi quando è il momento esce dal buchino del pisellino.. Io non ho insistito.."
"E certo hai fatto bene.."
Qualche ora più tardi a casa.
"H sai cosa mi ha raccontato oggi la NonnaG per telefono?"
"No, dimmi"
"Che il mezzonano le ha chiesto cosa c'è dentro la borsetta delle palline.."
"..."
"..e che il nano gli ha risposto che c'era la pipì che aspetta di uscire dal buchino del pisellino..che fantasia..he he.."
"..perchè, non c'è la pipì?"
@_@
giovedì 26 luglio 2012
Domani
"Mamma?"
"Sì dimmi mezzonano"
"Io adesso sono un po' piccolo ma poi divento glande, è velo?"
"Sì"
"E dopo che sono diventato glande, divento come babbo"
"Sì"
"E poi divento come nonno, è velo?"
"Sì amore è vero"
"E dopo muoio."
"Sì bé.. ma manca tantissimo tempo; talmente tanto che nemmeno si può contare quanto tempo manca.."
"Pelò poi muoio, è velo?"
"..sì.. bé tutti.."
"Tutti muoiono?"
"..sì ma alla fine dopo tanto tempo"
"E nonno muore domani?"
"No bé domani no..
"Pelò muole pe plimo, è velo?"
"Non si sa mai chi muore primo.."
"Pelò plima si diventa vecchietti, è velo?"
"Sì. Quando si diventa vecchietti con i capelli bianchi e il bastone.. poi si muore"
"Allora nonno non muore ancola.."
"No. Non ancora.."
"E domani chi muore allora?"
"Speriamo nessuno tesoro".
"Sì dimmi mezzonano"
"Io adesso sono un po' piccolo ma poi divento glande, è velo?"
"Sì"
"E dopo che sono diventato glande, divento come babbo"
"Sì"
"E poi divento come nonno, è velo?"
"Sì amore è vero"
"E dopo muoio."
"Sì bé.. ma manca tantissimo tempo; talmente tanto che nemmeno si può contare quanto tempo manca.."
"Pelò poi muoio, è velo?"
"..sì.. bé tutti.."
"Tutti muoiono?"
"..sì ma alla fine dopo tanto tempo"
"E nonno muore domani?"
"No bé domani no..
"Pelò muole pe plimo, è velo?"
"Non si sa mai chi muore primo.."
"Pelò plima si diventa vecchietti, è velo?"
"Sì. Quando si diventa vecchietti con i capelli bianchi e il bastone.. poi si muore"
"Allora nonno non muore ancola.."
"No. Non ancora.."
"E domani chi muore allora?"
"Speriamo nessuno tesoro".
mercoledì 25 luglio 2012
Cazzuta
In questi ultimi due/tre anni M ha conosciuto persone nuove.
Le mamme e gli H di VR.
L'amica della carpa.
La collega alta.
Un paio di colleghi di cui finora aveva soltanto intuito le potenzialità.
Mosca.
Compagnadicorso.
M è convinta che quando capita di conoscere nuove persone, succede anche di conoscere un po' meglio anche se stessi. O se non meglio, da nuovi punti di vista.
M conoscendo queste nuove persone in questi ultimi 2/3 anni ha aggiunto i seguenti aggettivi alla descrizione di se stessa:
"sempre incazzata"
"buona"
"normolinea"
"stronza"
"regina delle stronze"
"inconsapevolmente sexy"
"raffinata"
Stamattina nello spogliatoio della piscina, dopo la lezione di nuoto, chiacchierando con compagnadicorso:
"M, tu le segui le fiction?"
"No.."
"Nemmeno quelle su Sky?"
"Non abbiamo Sky, ma qualcuna di cui mi parlano bene poi la recupero e la vedo.."
"Per esempio?"
"Per esempio quella con Kate Winslet.."
"Ah Mildred Pierce!
"Sì quella! Bella mi è piaciuta un sacco.. poi Romanzo criminale.."
"Secondo me dovresti assolutamente vedere the good wife"
"Ah sì? Quella con la Margulies e Mister Big?"
"Sì proprio quella, secondo me, per come sei fatta tu o almeno per come ti conosco.. è perfetta per te! Ti piacerebbe tantissimo!"
"Perché, come sono fatta io?"
"Sei cazzuta".
Alla lista oggi si è aggiunto un nuovo aggettivo.
Le mamme e gli H di VR.
L'amica della carpa.
La collega alta.
Un paio di colleghi di cui finora aveva soltanto intuito le potenzialità.
Mosca.
Compagnadicorso.
M è convinta che quando capita di conoscere nuove persone, succede anche di conoscere un po' meglio anche se stessi. O se non meglio, da nuovi punti di vista.
M conoscendo queste nuove persone in questi ultimi 2/3 anni ha aggiunto i seguenti aggettivi alla descrizione di se stessa:
"sempre incazzata"
"buona"
"normolinea"
"stronza"
"regina delle stronze"
"inconsapevolmente sexy"
"raffinata"
Stamattina nello spogliatoio della piscina, dopo la lezione di nuoto, chiacchierando con compagnadicorso:
"M, tu le segui le fiction?"
"No.."
"Nemmeno quelle su Sky?"
"Non abbiamo Sky, ma qualcuna di cui mi parlano bene poi la recupero e la vedo.."
"Per esempio?"
"Per esempio quella con Kate Winslet.."
"Ah Mildred Pierce!
"Sì quella! Bella mi è piaciuta un sacco.. poi Romanzo criminale.."
"Secondo me dovresti assolutamente vedere the good wife"
"Ah sì? Quella con la Margulies e Mister Big?"
"Sì proprio quella, secondo me, per come sei fatta tu o almeno per come ti conosco.. è perfetta per te! Ti piacerebbe tantissimo!"
"Perché, come sono fatta io?"
"Sei cazzuta".
Alla lista oggi si è aggiunto un nuovo aggettivo.
martedì 24 luglio 2012
Il Messia
Sabato pomeriggio in riva al mare.
"Mamma posso andale a vedele i zochi che vende quel signole?"
"Certo"
"Solo vedele, non toccale.."
"Va bene"
"Mamma guadda!"
"Bello.. ti piace?"
"Sì"
"Lo vuoi?"
"Sì.."
"Ok te lo compro"
"Quindi non solo vedele, anche complale?"
"Sì anche comprare aspetta che vado a prendere i soldi.."
"Mamma cosa stai comprando?"
"Questo gioco per il mezzonano"
"Ma se compri una cosa a lui devi comprare qualcosa anche a me!"
"Non posso nano perché ho solo questi 5 euro e bastano solo per comprare il gioco al mezzonano.."
"Mamma ma a lui non gli plendi niente?"
"No tesoro, ho i soldi solo per te"
"Allora io non vojo niente.. tieni signole non lo vojo più."
Il giorno dopo in spiaggia tutti e tre stesi appicciati sul lettino.
"Mamma ci racconti la storia di Aidi?"
"Sì. Aidi è una bambina che va a vivere dal suo nonno in montagna in una casetta con tanti animali. Gli amici di Aidi si chiamano Peter e Clara. Peter è un pastore che porta le pecore sui prati a pascolare e Clara è una bimba sfortunata che non cammina perché le sue gambe sono malate.. e si muove su una sedia a rotelle.. Vi ricordate Gianluigi?"
"Io sì!"
"Io no, non me lo licoldo.."
"Mezzonano, Gianluigi è quel bambino che sta al mare degli Altri Nonni. quello che non può camminare e che si muove con la seggiolina piccola con le rotelle.."
"..."
"Sì dai quello che gioca sempre con la carte dei Pokemon!"
"Gioca con le carte, ragazzi, perché non può fare tanti giochi.. può fare solo quelli da seduto.. non può giocare a pallone, non può correre, non può fare il bagno, non può giocare con le racchette.."
"Può disegnare pelò"
"Sì può disegnare e può anche leggere le storie ma quelli non sono giochi, vero mamma?"
"Già.."
Dopo qualche minuto di meditazione.
"Pelò io ola ho scopelto un gioco che Gianluigi può fale"
"E quale?"
"Può giocale a bocce pelché può stale seduto e tilalle da seduto e poi dopo gliele lipolto io semple.."
Il mezzonano in questo fine settimana ha dato segni di grande gentilezza, bravura, generosità e sensibilità d'animo e a M, abituata ai frequenti capricci del nano, ai suoi bronci e alla sua perenne scontentezza, è venuto il dubbio che il mezzonano sia davvero un bambino speciale.
"Mamma posso andale a vedele i zochi che vende quel signole?"
"Certo"
"Solo vedele, non toccale.."
"Va bene"
"Mamma guadda!"
"Bello.. ti piace?"
"Sì"
"Lo vuoi?"
"Sì.."
"Ok te lo compro"
"Quindi non solo vedele, anche complale?"
"Sì anche comprare aspetta che vado a prendere i soldi.."
"Mamma cosa stai comprando?"
"Questo gioco per il mezzonano"
"Ma se compri una cosa a lui devi comprare qualcosa anche a me!"
"Non posso nano perché ho solo questi 5 euro e bastano solo per comprare il gioco al mezzonano.."
"Mamma ma a lui non gli plendi niente?"
"No tesoro, ho i soldi solo per te"
"Allora io non vojo niente.. tieni signole non lo vojo più."
Il giorno dopo in spiaggia tutti e tre stesi appicciati sul lettino.
"Mamma ci racconti la storia di Aidi?"
"Sì. Aidi è una bambina che va a vivere dal suo nonno in montagna in una casetta con tanti animali. Gli amici di Aidi si chiamano Peter e Clara. Peter è un pastore che porta le pecore sui prati a pascolare e Clara è una bimba sfortunata che non cammina perché le sue gambe sono malate.. e si muove su una sedia a rotelle.. Vi ricordate Gianluigi?"
"Io sì!"
"Io no, non me lo licoldo.."
"Mezzonano, Gianluigi è quel bambino che sta al mare degli Altri Nonni. quello che non può camminare e che si muove con la seggiolina piccola con le rotelle.."
"..."
"Sì dai quello che gioca sempre con la carte dei Pokemon!"
"Gioca con le carte, ragazzi, perché non può fare tanti giochi.. può fare solo quelli da seduto.. non può giocare a pallone, non può correre, non può fare il bagno, non può giocare con le racchette.."
"Può disegnare pelò"
"Sì può disegnare e può anche leggere le storie ma quelli non sono giochi, vero mamma?"
"Già.."
Dopo qualche minuto di meditazione.
"Pelò io ola ho scopelto un gioco che Gianluigi può fale"
"E quale?"
"Può giocale a bocce pelché può stale seduto e tilalle da seduto e poi dopo gliele lipolto io semple.."
Il mezzonano in questo fine settimana ha dato segni di grande gentilezza, bravura, generosità e sensibilità d'animo e a M, abituata ai frequenti capricci del nano, ai suoi bronci e alla sua perenne scontentezza, è venuto il dubbio che il mezzonano sia davvero un bambino speciale.
lunedì 23 luglio 2012
10 canzoni
Sul blog della sua rivista preferita, che siccome arriva sempre in ritardo, ogni tanto guidata da impazienza e curiosità M va a sbirciare, in questi giorni c'è un gioco: quali canzoni vorresti essere.
Adesso lo sa che essere una canzone non è una cosa facile da immaginare, e che non è richiesto di scrivere la lista delle canzoni preferite, ma M ci vuole provare.
Ecco qui le canzoni che le piacerebbe essere:
1) Every breath you take dei Police e If You love somebody set them free di Sting perchè sono i due modi opposti di amare, entrambi validi; e perchè un po' le hanno insegnato l'inglese;
2) Dress you up di Madonna perchè nel 1985/86 era la colonna sonora dei microconcerti di M, per due;
3) La musica della piuma di Forrest Gump (Forrest Gump Suite) di Alan Silvestri che forse non è una canzone, ma M piange ogni volta che la sente e la piuma che vola è per lei l'immagine di massima libertà possibile;
4) Estate dei Negramaro perchè l'estate è la stagione più bella e "che vita sarebbe senza estate?" (cit.);
5) Bella di Jovanotti, perchè chi è che non vorrebbe essere "bella" anche fosse solo per la durata di una canzone?;
6) Love is in the air di John Paul Young perchè le ricorda e le ricorderà per sempre l'Arch;
7) Rocky training theme, che ancora una volta è una musica e non una canzone ma che dà una carica, una forza e un senso di invincibilità che M vorrebbe avere sempre, o almeno nei momenti importanti;
8) l'Ave Maria di Schubert, perchè è commovente e perchè è la canzone delle spose (quelle in Chiesa) e soprattutto la sposa K che era la più bella di tutte;
9) One too many mornings di Bob Dylan perchè era la canzone preferita di Steve Jobs e M vorrebbe essere una qualsiasi cosa prefertita di Steve Jobs fosse anche un panino con il wurstel o il tappetino della doccia;
10) I will survive di Gloria Gaynor perchè è il manifesto della rivincita delle ragazze abbandonate e chi di noi non ha avuto un periodo nella vita in cui l'ha ascoltata mille volte di seguito e su quelle note ha raccolto i pezzetti uno a uno ed è rinata a poco a poco?
Adesso lo sa che essere una canzone non è una cosa facile da immaginare, e che non è richiesto di scrivere la lista delle canzoni preferite, ma M ci vuole provare.
Ecco qui le canzoni che le piacerebbe essere:
1) Every breath you take dei Police e If You love somebody set them free di Sting perchè sono i due modi opposti di amare, entrambi validi; e perchè un po' le hanno insegnato l'inglese;
2) Dress you up di Madonna perchè nel 1985/86 era la colonna sonora dei microconcerti di M, per due;
3) La musica della piuma di Forrest Gump (Forrest Gump Suite) di Alan Silvestri che forse non è una canzone, ma M piange ogni volta che la sente e la piuma che vola è per lei l'immagine di massima libertà possibile;
4) Estate dei Negramaro perchè l'estate è la stagione più bella e "che vita sarebbe senza estate?" (cit.);
5) Bella di Jovanotti, perchè chi è che non vorrebbe essere "bella" anche fosse solo per la durata di una canzone?;
6) Love is in the air di John Paul Young perchè le ricorda e le ricorderà per sempre l'Arch;
7) Rocky training theme, che ancora una volta è una musica e non una canzone ma che dà una carica, una forza e un senso di invincibilità che M vorrebbe avere sempre, o almeno nei momenti importanti;
8) l'Ave Maria di Schubert, perchè è commovente e perchè è la canzone delle spose (quelle in Chiesa) e soprattutto la sposa K che era la più bella di tutte;
9) One too many mornings di Bob Dylan perchè era la canzone preferita di Steve Jobs e M vorrebbe essere una qualsiasi cosa prefertita di Steve Jobs fosse anche un panino con il wurstel o il tappetino della doccia;
10) I will survive di Gloria Gaynor perchè è il manifesto della rivincita delle ragazze abbandonate e chi di noi non ha avuto un periodo nella vita in cui l'ha ascoltata mille volte di seguito e su quelle note ha raccolto i pezzetti uno a uno ed è rinata a poco a poco?
giovedì 19 luglio 2012
Chiunque sia
Ore 14.30.
Ufficio.
Relax postprandiale, chiacchiere con ME, scambio di mail personali.
Clima leggero prevacanziero.
Qualche risata nel rivedere una scena esilarante di un film.
DRIIN DRIIIN
"Pronto?"
"Pronto signora M?"
"Sì.."
"Sono l'infermiere dell'ospedale Forlanini unità donazioni.."
"..."
"Abbiamo urgentemente bisogno del suo sangue"
"Ok"
"E' disponibile per una donazione adesso?"
"..bé.. sì volentieri..ma..ho donato non da molto.."
"Quando ha donato?"
"Il 25 maggio"
"Allora niente non ci può aiutare.."
"Mi dispiace.."
"Grazie lo stesso e continui a donare. Arrivederci"
C'è una persona che ha urgentemente bisogno del suo sangue in questo preciso momento e M non la può aiutare. Forse è una ragazza giovane che è caduta con il motorino, forse è un bambino appena nato, o una mamma come lei oppure una nonna come NonnaG.
Chiunque sia M non lo può aiutare.
Ufficio.
Relax postprandiale, chiacchiere con ME, scambio di mail personali.
Clima leggero prevacanziero.
Qualche risata nel rivedere una scena esilarante di un film.
DRIIN DRIIIN
"Pronto?"
"Pronto signora M?"
"Sì.."
"Sono l'infermiere dell'ospedale Forlanini unità donazioni.."
"..."
"Abbiamo urgentemente bisogno del suo sangue"
"Ok"
"E' disponibile per una donazione adesso?"
"..bé.. sì volentieri..ma..ho donato non da molto.."
"Quando ha donato?"
"Il 25 maggio"
"Allora niente non ci può aiutare.."
"Mi dispiace.."
"Grazie lo stesso e continui a donare. Arrivederci"
C'è una persona che ha urgentemente bisogno del suo sangue in questo preciso momento e M non la può aiutare. Forse è una ragazza giovane che è caduta con il motorino, forse è un bambino appena nato, o una mamma come lei oppure una nonna come NonnaG.
Chiunque sia M non lo può aiutare.
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