mercoledì 31 luglio 2013

Coscienza sporca e lacrime di coccodrillo last minute

Tra dieci giorni M andrà all'Altro Mare.

Ora, chi viene sull'erba abitualmente sa bene cosa significhi per M andare all'Altro Mare e che tipo di ansie le susciti il pensiero di dover affrontare i "local", o meglio le "local".
Tuttavia quest'anno ci sono delle aggravanti ad aggravare una situazione già di per sè grave:
1) nel periodo settembre - oggi M non ha fatto un solo giorno di dieta, nemmeno dopo le vacanze di natale, la pastiera della NonnaG, le settimane in compagnia degli Altri Nonni;

2) nel periodo settembre - oggi M non ha effettuato alcun trattamento di bellezza, non una puntura, un massaggio, una cavolo di carbossiterapia, niente di niente;

3) nel periodo settembre - oggi M non ha mai fatto un metro di corsa, nemmeno per prendere il tram, rincorrere i nani, fare finta;

4) la scorsa settimana M è stata vittima delle tentazioni continue del marito della collega alta che l'ha insidiata con bombette fritte, cassate cistranesi, super alcolici, pasta di mandorle in tutte le salse e taralli ai mille gusti "perchè quando vai in un posto devi gustarne tutti i sapori, altrimenti che ci sei andata a fare";

5) ieri sera M è andata a cena con le MdVR per i saluti prima delle rispettive partenze e ha ordinato l'ice cream brownie ignara di cosa le sarebbe arrivato.

ice cream brownie

M spera vivamente che nemmeno quest'anno ci sia la tanto paventata bilancia al casello dell'uscita per l'Altro Mare, perchè lei è certa che non supererebbe la prova e sarebbe rispedita a casa sotto gli occhi imbarazzati di H e gli sguardi accusatori e schifati delle barbie under 50chili.

Ma se M non mangiasse fino al 10 agosto ce la potrebbe fare?



martedì 30 luglio 2013

Casa dolce casa

Esistono posti che appartengono a M più di altri. Sono i posti che M ama di più, quelli dove si sente in pace con il mondo e con sé stessa, quelli dove non ha paura di niente, dove si sente a casa.
Alcuni di questi posti M se li porta dietro dall'infanzia, altri li ha aggiunti mano a mano, strada facendo.
C'è qualcosa che rende questi posto simili tra loro.

1) il dondolo di casa Piacentini prima con i cuscini arancioni e oggi con quelli verdi con il bordo rosso perché su quel dondolo insieme a MK ha passato le estati della sua infanzia e della sua adolescenza tra chiacchiere litigate primi amori e barbie;
2) i lavandini di Caprera perché il mare ci si specchia mentre bagna i piedi all'alba e al tramonto e perché in quel posto M si é ritrovata quando si era persa e non trovava più la strada;
3) la veranda di Lampedusa dove é tornata con H l'anno scorso a distanza di 12 anni dalla prima volta per vedere se le faceva ancora quell'effetto lì e piacevolmente scoprire che sì glielo faceva;
4) la panchina di VR che rappresenta la vita numero tre di M, quella delle scuole, dei bambini, delle amiche mamme che sono prima amiche e poi mamme; quella dove ci si trova per caso o su appuntamento con le buste della spesa, il pallone e la piazza bianca;
5) il quadrato nel giardino della collega alta in Puglia con il barbecue, il tavolo per mangiare, il muretto a secco che gira intorno e il tramonto lontano; quello che profuma di salvia e di sardegna.
Il quadrato in Puglia

lunedì 29 luglio 2013

La vacanza ideale

M, H e i nani sono tornati ieri dalla loro settimana di vacanza in Puglia ospiti della collega alta.
M ci ha pensato e ripensato ed è arrivata alla conclusione che questa settimana in Puglia ha avuto tutte le carte in regola per essere definita la "vacanza ideale".

Ingredienti per la vacanza ideale (per 4 persone):
il mare azzurro a destra e a manca
il bagno in camera
il bel tempo sempre
il giardino per mangiare fuori la sera e la mattina
il sonno continuo senza interruzioni la notte
la compagnia piacevole e affettuosa degli amici
la sana e robusta costituzione
(e cioè l'assenza di qualsiasi malattia fosse anche un raffreddore)
le nuotate di ore al largo con le pinne e la maschera
la mancanza di qualsivoglia tipo di ansia
tempo con H qb
nessun contatto con Lui o con l'ufficio in generale
la vicinanza fisica con i nani e le chiacchiere con loro
un pizzico di risate
la condivisione di un passato un po' così
la sensazione di stare a casa
anche se sei in un posto dove non eri stato mai.


giovedì 25 luglio 2013

Il padre

Fosse stato per lui M sarebbe tornata a casa rotolando. Certo la strada sarebbe dovuta essere in discesa ma forse con una buona spinta sarebbe rotolata anche in pianura. Fosse stato per lui M sarebbe stata ubriaca sette sere su sette. Avrebbe cominciato a bere al ritorno dal mare e sarebbe andata avanti fino al collasso "che tanto non devi guidare devi fare tre metri per arrivare alla porta della camera.."
Fosse stato per lui M avrebbe assaggiato gnummereddu e bombette di carne fritte con una punta di cacio cavallo dentro, ma solo una punta, e a chiudere avrebbe finito con una cassata cistranese "che una volta che sei qui non ti puoi rifiutare".
Fosse stato per lui M all'Altro Mare quello delle barbie, non si sarebbe potuta presentare tra tre settimane e probabilmente manco tra tre mesi. Che già nella sua versione pre Puglia M si sentiva inadeguata e in colpa. 

Per fortuna lui non è riuscito in tutti i suoi intenti perché M e' più forte di una cassata cistranese. Ma i dolcetti alla pasta di mandorle l'hanno rovinosamente battuta sei a zero.

mercoledì 24 luglio 2013

La piccola

È magra e alta e si muove già come un'adulta. Cammina ondeggiando e ha sempre i capelli spettinati che le coprono gli occhi. Parla a voce alta per farsi sentire. Si è creata un suo spazio perché arrivata per ultima non ne ha trovati di liberi. Ha un rapporto di amore e odio con il medio, si menano, si trattano male, dichiarano di non sopportarsi davanti al primo che passa. Venera la grande e la emula anche se è dotata di un carattere molto diverso. Fa la sentinella di tutti e se qualcuno non si comporta bene va subito a dirlo in giro. Ha i ricci scomposti raccolti in una treccia ma farebbe subito a cambio con i capelli di M perché li vorrebbe lisci e più chiari, che noi donne non siamo mai contente dei nostri capelli anche a sette anni. Odia le donne sirene e le principesse classiche.
"Scusa quali sono le principesse classiche?"
"Cenerentola, Bella, Ariel..quelle col principe."
È già questo la dice lunga. 
Ha spesso il muso e M appena l'ha conosciuta ha trovato una forte somiglianza caratteriale con il nano. Quando glielo ha detto, lei se l'e' presa parecchio. Poi però le e' passata e sono tornare amiche.

martedì 23 luglio 2013

Il medio

"Mi dai il tuo numero di telefono?"
"Si ok"
"Ti memorizzo come M.."
"Memorizzami come M amica di mamma"
"No ti memorizzo come M cognome di M"
"E come fai a sapere il mio cognome?"
"Me lo ha detto mamma e io mi ricordo tutto.."
"..."
"So anche che tuo padre e' ricco..è che facevi la hostess e che hai portato Jovanotti in aereo.."
"..."
"Che suoneria vuoi quando mi chiami? Ho una suoneria diversa per ogni persona..ma ti avviso le più belle sono tutte occupate.."
"Be non saprei.. Jovanotti c'è l'hai?"
"No ma lo scarico ok?"
"Ok grazie.."
"Ti dico una cosa"
"Dimmi"
"Non somigli per niente alla foto della tua festa.."
"Me l'ha detto anche tua sorella.."
"Lo so ma lei ti ha detto che sei più bella dal vivo invece per me sei più bella nella foto.."
"Be sono truccata, pettinata, vestita bene.."
"Già.."
"Ti puoi truccare domani?"

lunedì 22 luglio 2013

La grande

M, H e i bambini sono partiti sabato alla volta della Puglia dove stanno trascorrendo una settimana ospiti della collega alta e della sua famiglia in un posto perso nel verde degli ulivi e diviso dal resto del mondo dai muretti a secco.

La famiglia della collega alta è composta da cinque persone: la collega alta, il marito della collega alta e tre figli, la grande di 11 anni, il medio di 9 e la piccola di 7.
M sabato appena arrivata ha cercato di conoscerli un po'.
La prima che ha approcciato è stata la grande.
"Ciao"
"Ciao lo sai che sei più bella cosi che nella foto?"
"Quale foto scusa"
"La foto della tua festa quella dove eri truccata, vestita.. io odio tutti i trucchi sei più bella così"
"Ah grazie.. quindi mamma ti ha fatto vedere le foto della festa?"
"Sì certo!"
"Ah.. bello.. e senti mi puoi dire un aggettivo per ognuno dei tuoi fratelli?"
"Bè posso provare.."
"Ok allora la piccola?"
"La piccola.. acida direi no anzi permalosa.. in ogni caso ha davvero un brutto carattere"
"Ok e il medio?"
"Il medio..un aggettivo per il medio è sicuramente strano"
"Ah.. e strano come?"
"Strano per essere un maschio.. lui non gioca con i giochi da maschio, fa solo giochi da femmine.. e anche a scuola non ha amici maschi ha solo amiche femmine.."
"Ah..e secondo te perchè?"
"Non lo so proprio..ma comunque è diverso dagli altri maschi.. forse perchè è in mezzo tra me e mia sorella..non lo so.."

M non ha figlie femmine e quindi non può fare paragoni ma questa ragazza di 11 anni alta quasi quanto lei, bella, ironica, intelligente e arguta le è sembrata davvero speciale.