mercoledì 3 settembre 2014
Barbie (e Ken) si nasce
martedì 27 maggio 2014
Sane abitudini
domenica 27 aprile 2014
Le cene degli altri
Non che non ci fosse da mangiare a casa, ma le cene si somigliavano un po' tutte e anche i pranzi, fatta eccezione per quelli che prevedevano un ospite. C'erano ovviamente anche le eccezioni ma in ogni caso l'eccezione prevedeva il "piatto unico": il gateau di patate, oppure la pizza fatta in casa, oppure la pizza di scarola.
La cena tipo era minestrina con formaggino o passato di verdura, verdura lessa, formaggio e frutta.
La cena tipo era: tagliatelle al ragù, fatte in casa sia le tagliatelle che il ragù, polpette in umido con il purè, ciambella dolce, frutta.
"Cosa prepari di buono stasera?"
"Pasta con la zucca, polpette e patate al forno"
"Ah..e tu spagnola?"
"Stasera proteine quindi gamberoni alla piastra e insalata. Per i bambini anche la pasta, ma non al sugo che la mangiamo a scuola"
"Ma quindi voi mangiate sempre primo, secondo, contorno..etc a pranzo e a cena?"
"Bè..certo..un pasto completo.."
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martedì 11 marzo 2014
Più salutare di così..
Oggi in ufficio. Conversazione a tre tra M, il collega siamese e Vincos.
"Che fate a pranzo? Mangiamo insieme?"
"Bè lei veramente non mangia.."
"Come non mangi e perché?"
"Ma no..lui esagera.. non è che non mangio..mangio le barrette.."
"Sempre?"
"No solo a pranzo.."
"Ma sempre? Tutti i giorni?"
"Ultimamente solo i feriali.."
"E non puoi fare uno strappo?"
"Preferirei di no"
"Ah e da quanto tempo mangi barrette?"
"Dal 28 agosto"
"..."
"..."
"È da un anno che mangi barrette per pranzo??"
"No..Ma quale anno.. sono sei mesi.."
"..."
"Però vi accompagno volentieri, anzi vi porto alla baguetteria fanno dei panini fantastici, ci mettono molte cose, ed è molto carino.."
Più tardi. Tornando.
"Molto carino..e buonissimo davvero.."
"Sono contenta ti sia piaciuto io non c'ero mai stata.."
"Ma come?! Avevo capito che lo conoscessi.."
"..una volta volevo prendere i panini per noi 2 che lavoravamo di sera qui vicino, ma la sera è chiuso.."
"Ah e di solito a pranzo invece dove andate?"
"In farmacia".
lunedì 16 dicembre 2013
Indovinello
"..."
"Non ti avevo riconosciuto! Ma sei dimagrita? O forse sono i capelli scuri..."
"..."
"È la prima volta nella tua vita che dimostri l'età che hai"
"..."
"Bisogna stare attenti che qualcuno ti porta via a te adesso"
"..."
"Oltre a essere più magra sei anche più sorridente"
"..."
"Sei sempre giù da quando digiuni"
"..."
"Sei riuscita ad avere dalla cintola in giù il corpo da maschio che tanto volevi"
"..."
"Sbaglio o non ti ho mai visto così magra da quando ti conosco?"
"..."
"Ma stai male? Sei innamorata?"
"..."
"Secondo me ci hai perso, avevi quella bella faccia tonda.."
"..."
"Dimmi subito cosa hai fatto che, qualsiasi cosa sia, voglio farlo pure io!"
Provate a indovinarne la paternità..
martedì 5 novembre 2013
Una madre lo sa
"Insomma.."
"Cosa c'è che non va?"
"Niente.."
"Dai hai una voce.."
"No niente.."
"Adesso me lo dici che mi preoccupo"
"No lascia stare.."
“No, che lascia stare..Che hai stai male?"
"..sono preoccupata per mia figlia."
"..."
"Molto preoccupata."
"E per cosa scusa?"
"Perché non mangi..devi andare da un medico, un dietologo..io ti conosco.. Non puoi fare così.."
"Ma così come??"
"Una madre lo sa."
E poi anche M è una mamma e se una madre lo sa..
lunedì 28 ottobre 2013
Mese 2
Le sembra in certi momenti di poter addirittura vivere senza il conforto della mollica e il pensiero che un panettone risieda con largo anticipo nella credenza in cucina non la tocca che per pochi istanti al giorno.
M sa che non durerà a lungo ma questa fase di astrazione e astinenza non le dispiace.
Oggi è a metà del percorso tra l'estate e il natale, il bikini e l'uvetta, l'inizio del sacrificio e la sagra della caloria e si sente in piace con se stessa.
Ma la domanda che la tiene sveglia è: riuscirà a rigare dritto e a meritarsi un ingresso a testa alta quest'estate all'Altro Mare?
martedì 15 ottobre 2013
Day 50
(applausi dei dietisti anonimi immaginari seduti in cerchio attorno a lei).
Cinquanta giorni senza mangiare un pezzo di pizza, una fetta di pane, un biscotto, un dolcetto, una forchettata di pasta, un cracker, una patata di qualsiasi foggia, un quadratino di formaggio, una banana, un quadretto di cioccolata, un morso di merendina, un cappuccino, la bevanda al gusto di cioccolata della macchinetta del caffè.
Cinquanta giorni senza una cena fuori, un brindisi, un bicchiere di vino o di bibita, una pizzetta delle feste dei bambini, una fetta di torta di compleanno.
Cinquanta giorni sette dei quali sotto il continuo assedio degli Altri Nonni carichi di pasta fatta in casa, piadine farcite, km di sfoglia e bidoni di tozzetti alle mandorle.
Domani sono cinquanta giorni che visti tutti insieme sono tanti, ma scalati uno alla volta fanno meno impressione. E ora M sa che dal tunnel del "fuori pasto" e delle schifezze si può uscire, un passo alla volta..
domenica 29 settembre 2013
Domenica
M vorrebbe aggiungere:
Odio la domenica in casa quando dovrebbe piovere e invece non piove mai, ma anche la domenica che comincia a piovere appena decidi di uscire.
Odio la domenica mattina che si svegliano all'alba per giocare con le macchinine telecomandate nuove di pacca.
Odio la domenica mattina, dopo la sveglia all'alba, a fare i compiti col nano che ci mette dodici minuti a pensare un nome proprio di persona che inizia con la R e dopo dodici minuti quando gli dici dai hai un nonno con questo nome lui ti guarda e ti chiede "un aiutino".
Odio la domenica chiusi in casa con i nani impazziti come mosche sotto un bicchiere rovesciato.
Odio la domenica quando sei a dieta da un mese e i nonni vengono a prendere un ricco tè alle 5.
Odio la domenica quando i nonni che vengono a prendere il ricco tè portano la crostata fatta in casa.
Odio la domenica quando gli altri nonni che vengono anch'essi a prendere il ricco tè portano tre chili dei tuoi biscotti preferiti fatti in casa.
Odio la domenica sera quando sei stata tutto il giorno in casa con i nani impazziti come mosche, la pancia vuota, il cielo grigio e tutti a tavola che mangiano la pizza (anche non fatta in casa) a parte te.
mercoledì 4 settembre 2013
Io sono più forte
"E' arrivato il buffet!!"
"Posso aprire il pacco dei panini?"
"Se volete mangiare in fondo a destra"
"Aspetta che ne prendo un altro"
"Vado a mangiare e arrivo"
"Scusa che sto masticando.."
"Sono finiti i panini??"
M sta lavorando il mercoledì sera nella redazione di un programma televisivo.
Divide la stanza con altri ragazzi che come lei, ognuno con il suo pc, contribuiscono alla realizzazione della puntata.
Alle 19.30 arrivano i pacchi del buffet e scatta la corsa la panino.
Appena arrivati, ancora con il casco in testa, le borse dei pc a tracolla, il telefono in mano, corrono nella stanza in fondo a destra e ne riemergono masticando. Femmine maschi magri cicciotti, tutti con un panino in mano.
Come se non mangiassero da giorni, o pensassero di non poter mangiare mai più.
E M che non mangia "sel serio" da una settimana e non sa quando ricomincerà, li osserva con un misto di invidia e superiorità e si ripete "io sono più forte di un qualsiasi panino".
martedì 3 settembre 2013
Settimana 1
Pranzo: due barrette dietetiche al cioccolato extra dark e acqua naturale a volontà
Cena 1: una confezione di bresaola
Cena 2: insalata mista poco condita anche se il collega siamese dice che le verdure rosse contengono carboidrati
Cena 3: zucchine lesse con il limone, una mela anche se la frutta seppur non rossa contiene zuccheri
Cena 4: come il pranzo
Cena 5: parmigiana di melanzane della NonnaG di nascosto dal collega siamese, ma dichiarata il giorno dopo e scontata con la cena 6
Cena 6: acqua naturale a volontà
Cena 7: insalata mista e una fetta di prosciutto.
Dopo la prima settimana di dieta M è uguale a prima solo un po' più triste.
