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giovedì 4 settembre 2014

Il ballo del babbo

M ieri è andata al mare dai nani per passare con loro gli ultimi giorni di vacanza e tornare insieme lunedì.

Stasera mentre erano entrambi sotto la doccia.

"Mamma ci fai le mosse?"
"Ok.."

(Il metodo di M per insegnare loro a fare la doccia da soli è stato quello del gioco dei mimi che consiste nel mimare da fuori e da vestita tutti i movimenti che loro devono fare per lavarsi, shampoo compreso. Loro hanno imparato subito ma il gioco dei mimi non ha più avuto fine ed è tuttora quotidianamente richiesto.)

M ha cominciato a fare le mosse e loro a ridere come pazzi perché in effetti deve essere uno spettacolo quanti meno buffo.

"Mamma sembra un ballo!"
"Già ma intanto lavati.."
"Si si..Mamma?"
"Dimmi nano.."
"Ma tu e babbo al vostro matrimonio che ballo avete ballato?"
"Ma..Non saprei..il rock and roll.."
"Bello il rock and roll! Mi piace un sacco!"
"Mi fa piacere.. ora sciacquati bene.."
"Mamma lo sai qual è il ballo che proprio mi fa schifo?"
"No..Dimmi.."
"Il sesso"
"..."
"Il sesso! Lo conosci?"
"...è un... ballo??"
"Sì! Dai Mezzonano facciamole vedere come si balla!"
"..."

Si mettono appiccicati uno di fronte all' altro e si abbracciano.

"Non l'hai mai fatto il ballo del sesso mamma?"
"No, ma potete chiedere a babbo. Sono sicura che lui lo conosce."

mercoledì 30 luglio 2014

Pocket M

Stasera, al telefono.
"Ciao Mezzonano come stai?"
"Bene"
"Cosa mi racconti?"
"Stanotte è caduto un pino"
"..."
"Un fulmine lo ha colpito ed è caduto..ha rotto tutta la muraglia della casa, non la nostra, quella vicino dalla parte del mare."
"Davvero? Per fortuna che non passava nessuno di notte..no?"
"Ti passo mio flatello"
"Ah..ok.."
"Pronto mamma!"
"Ciao nano!"
"Come va la vita?"
"...la vita..direi bene..la tua come va?"
"Benissimo! Ti passo la nonna?"
"Si ok..passamela"
"Però aspetta che arriva eh.."
"Ok aspetto.."
"Aspetta zitta che ti metto in tasca e intanto gioco a pallone"
"..."

mercoledì 16 luglio 2014

Dalla padella..

Qualche giorno fa e precisamente sabato M alla festa di MK era venuta a sapere che il suo nano adorato nascondeva dentro di sé un alieno scurrile e bestemmiatore.
Il giorno dopo in spiaggia, dopo una notte passata a pensare dove avesse sbagliato:
"Ehi nano..il regalo che avevi chiesto..Non lo avrai.."
"Perché??"
"Perché ho saputo che dici un sacco di parolacce.."
"..."
"Mentre giochi a pallone, quando fai il bagno.."
"..."
"..Sempre!"
"..."
"Io vorrei che anche quando non ci siamo noi tu ti comporti come quando ci siamo anzi meglio.. Perché tanto poi noi lo veniamo a sapere..vedi?"
"..."
"E non è tutto.."
"..."
"Mi hanno detto che dici anche le parolacce contro Dio.."
"NOOOOO!!!"
"Non è vero?"
"NOOOO!! QUELLE LE DICE MIO FRATELLO!!"
"..."

lunedì 14 luglio 2014

La madre è sempre l'ultima a sapere

Sabato sera alla festa dei 40 di MK.
Al mare, sul terrazzo.
Ore 23.00 circa.
Numero di bicchieri di vino bevuti: tre.
Seduta a un tavolo con un paio di "amiche del mare".

"Ehi M hai saputo della storia?"
"Quale storia scusa"
"La storia delle parolacce!"
"..."

"Non ci posso credere che NESSUNO ti abbia raccontato la storia delle parolacce"
"No, nessuno. Ma che parolacce?"
"TUTTE"
"Sì ok, ma chi le dice?"
"Il nano"
"..."
"Sì ma dai è normale tutti i bambini passano il periodo delle parolacce.."
"Scusa raccontami bene"
"Ma no niente gli è presa che dice le parolacce.."
"Ma quando?"
"Sempre!!"
"..."
""Sì mentre giocano.. così per provocazione.."
"Ma nessuno gli dice niente, nessuno lo riprende??"
"Sì sì anche io gliel'ho detto che non fa.. gli Altri Nonni anche.."

"E lui?"
"Lui ride"

"..."

Dalla sedia accanto
"Ma non gliela hai raccontata TUTTA.."
"No.."
"Perché scusate c'è altro?"

"Sì.."
"Dai ora gliela devi raccontare TUTTA"
"..."

"Ok senti..."
"Che altro c'è??"
"Le bestemmie".

La conversazione è andata avanti per un po' e M tra i fumi dell'alcol e l'insolito freddo di questo luglio che non si decide ad arrivare, ha scoperto che in sua assenza il nano si trasforma in un bambino che dice parolacce a tutto spiano e che non disdegna le bestemmie. 
Oggi, a due giorni di distanza, dopo aver parlato con il bambino sconosciuto che si nasconde sotto le spoglie del nano, passato l'alcol e il freddo, non si è ancora ripresa dallo shock.

martedì 1 luglio 2014

Una bella ragazza

Oggi pomeriggio al telefono con NonnaG.

"Si mamma stanno bene.. Oggi è il compleanno dell'altra Nonna, l'hai chiamata?"
"Sì sì mi ha detto che vanno a mangiare la pizza stasera.. tutto bene.."
"Sì ci ho parlato stamattina..mi ha raccontato.."
"Ma quanto sono carini i bamboli..sai che l'altro giorno il Mezzonano mi ha detto Nonna facciamo che oggi è il giorno dei contrari?"
"Ah sì loro fanno che il giorno dei contrari è un giorno che dicono sempre tutto il contrario di quello che pensano.."
"Sì l'ho capito..e sai che mi ha detto il Mezzonano nel giorno dei contrari?"
"No..dimmi.."
"Nonna tu sei una bella ragazza!"
"..."

Domenica sono arrivati al mare gli Altri Nonni e hanno dato il cambio a NonnaG, che nonostante la settimana di full immersion con i nani e i complimenti ricevuti nel giorno dei contrari, a 48 ore dal passaggio del testimone, sente già la loro mancanza.

martedì 24 giugno 2014

Magnificamente

Domenica sera M e H hanno lasciato i nani al mare con NonnaG per l'inizio delle loro infinite vacanze estive.
Le solite raccomandazioni di M erano state ridotte a una: non cambiare abitudini faticosamente raggiunte, nè orari. NonnaG aveva risposto con un ironico "Vabbè vabbè".

Stamattina.
"Pronto ciao NonnaG come state?"
"Magnificamente"
"Sono bravi?"
"Bravissimi"
"Bene! Volevo parlare con il nano"
"Sì te lo chiamo sono ancora a letto che stanotte hanno voluto dormire nel vostro letto insieme.."
"..."
"Aspetta che lo chiamo.."
"Ancora a letto?? Ma sono le 9.30..a che ora sono andati a dormire ieri?"
"Bè sì in effetti ieri hanno visto il primo tempo della partita perché io credevo fosse alle nove invece era alle dieci.."
"..."
"Però solo il primo tempo al 2 a 1 sono andati a dormire si sono addormentati subito!"
"Bè saranno state le 11 passate.."
"Sì.. prima erano stati in piazzetta.."
"..."
"Va bene ti passo il nano.."
"Ciao nano come stai"
"Bene"
"Ieri ho visto la pagella.."
"..."
"Tutti nove.."
"..nemmeno un dieci mamma?"
"No..però nemmeno un otto.. sei stato bravo.."
"Sono migliorato dalla prima pagella?"
"Sì"
"Si ma tu avevi detto che se avevo i dieci nelle materie importanti.."
"Già niente kirby adventure wii"
"Vabbè allora quello lo chiedo alla mia festa.."
"..."
"Ma con tutti nove, non si può andare nemmeno all'edicola?"
"Sì all'edicola sì"
"Ok, allora dobbiamo tornare a Roma che qui edicole non ce ne sono.."
"Ma sì che ci sono!"
"Ah è vero in piazza.. allora in questi giorni penso al regalo per tutti nove e poi lo compriamo, così poi alla festa chiedo Kirby Adveture Wii e invece di avere una cosa sola ne ho due".

Magnificamente. 


domenica 20 aprile 2014

Pasqua

La pastiera a colazione pranzo e cena. E quest'anno è venuta meglio più cotta/meno cotta, più asciutta/più bagnata, e mettici lo zucchero a velo che se l'è bevuto tutto, e mangiala con un pezzettino di cioccolata che è la morte sua.
Le previsioni del tempo consultate da due settimane prima che non promettono mai niente di buono e ma dai partiamo che al mare è sempre più bello, c'è aria, si apre.
Le sorprese dell'uovo sempre una delusione a prescindere da quanto l'hai pagato e dalla marca. Che tanto quest'anno abbiamo fatto beneficenza mamma e anche se non c'è una sorpresa bella siamo contenti lo stesso.
Il camino acceso nella casa al mare, con l'odore del fumo addosso e le finestre aperte per farlo uscire.
La pancia piena come a Natale o forse anche peggio che a Pasqua ci sono cose più buone e poi c'è la pizza di formaggio che M mangerebbe tutti i giorni dell'anno ma non può perché è vietato dai severi e rigorosi usi e costumi familiari.
Buona Pasqua a voi che passate di qui.

lunedì 9 settembre 2013

Dubbia paternità

Il fidanzato storico di M è ormai un personaggio noto ai più. Anche i nani nel tempo ne hanno sentito parlare e, seppure non lo associno al papà che ogni tanto passa a trovarli con le sue girls, qualcosa di lui conoscono. Qualcosa che M ha raccontato loro e di cui a volte si dimentica.
Domenica mattina M era in riva al mare con il nano. Stavano entrando in acqua per uno degli ultimi bagni dell'estate.
"Mamma io sono solo di figlio di babbo o sono anche figlio di quello che non si sapeva allacciare le scarpe?"
"...scusa nano chi è quello che non si sapeva allacciare le scarpe?"
"Quel tuo fidanzato..."
"Ah sì... Ma che c'entra lui scusa??"
"Non eravate innamorati?"
"Sì..bé io sì.. ma era tanto tempo fa.."
"E dall'amore non nascono i bambini?"
"Sì..ma non sempre! Poi con quel fidanzato è finita.."
"Vi siete mollati?"
"..sì.."
"Allora io sono solo figlio di babbo?"
"Sì nano solo figlio suo."
"Ok, facciamo il bagno ora".

M al più presto deve insegnare al nano come si allacciano le scarpe.

lunedì 26 agosto 2013

Di pance, palle e monete

"Mannaggia a voi...ogni volta che giocate a palla non si sa mai dove la tirate..ora mi tocca inginocchiarmi sotto sta macchina.. Ecco qui presa! Ma guardate le mie ginocchia.. Il brecciolino si è conficcato nella pelle.."
"Poverina! Ti fa male?"
"Un po'.."
"È il dolore piu grande che hai sentito in vita tua?"
"No nano, il dolore piu grande della mia vita è stato quando siete nati voi.. quando siete usciti dalla mia pancia.."
"E perché??"
"Prova tu a far uscire da un buchino piu piccolo di una moneta rossa una palla come quella verde di tuo fratello.."
"Poverina! E hai pianto?"
"No perché sapevo che tutto quel dolore serviva a far nascere voi due.. Sapevo che quel dolore aveva un senso!"
"Mamma io non mi sposerò mai."
"E perché?"
"Perché non voglio fare cosi male a mia moglie.."
"Ma a lei non farai male.. solo alle mamme si fa male per uscire dalle pance! Ma è una cosa naturale.."
"Ok allora posso sposarmi tanto ormai sono uscito!"

lunedì 5 agosto 2013

Piccoli nani crescono

Il nano quest'anno va al mare da solo con la bici. Fa il bagno al largo dove non si tocca. Fa le capriole sott'acqua anche due di seguito. Va al bar compra il gelato e torna con il resto. A volte la sera dopo cena esce e va in piazzetta a giocare. Il nano é diventato campione di "uno" un gioco di carte imparato quest'anno. In poche settimane é diventato imbattibile. Nemmeno H riesce a vincere contro di lui e M domenica ha perso tre partite su cinque.
Oggi pomeriggio dall'ufficio M era al telefono con NonnaG.
"Pronto NonnaG come va?"
"Tutto bene.."
"Come mai il nano non é andato al mare stamattina?"
"Non ne aveva voglia..é rimasto a casa col nonno..lo ha accompagnato a fare la spesa..poi hanno giocato a uno a soldi e ha vinto 50 euro"
"???"
"Si il nonno ha perso.."
"Ma come hanno giocato a soldi???"
"Si...."
"Ma 50 euro???"
"Sì..ha vinto.."
Prima che M potesse costringere il nano a restituire i soldi al nonno, lui li aveva già spesi per comprare due scatole di lego una per lui e una per il fratello perché quando si fanno grosse vincite al gioco si diventa anche generosi.

martedì 16 luglio 2013

Apnea

Venerdì pomeriggio prima di partire per il mare H ha manifestato la voglia di vedere i nani.
"Lo sai che un po' mi mancano?"
"E certo che ti mancano, è normale!"
"Ah".

Dopo circa due ore, arrivati a destinazione, H già non ne poteva più. 
Gli sembrava che i nani urlassero invece di parlare e che con le loro vocine stridule monopolizzassero la conversazione.

"Ma cosa è successo a questi bambini?? Perchè urlano??"

La verità è che non è successo niente  questi bambini.
La verità è che H e M sono da un mese immersi nel silenzio della loro casa vuota. Passano le sere tra un libro e un film nella calma più assoluta e si sono totalmente disabituati al rumore dei bambini. Perchè spesso quando siamo immersi in qualcosa non ce ne rendiamo conto, è quando tiriamo un po' fuori la testa dall'acqua e iniziamo a respirare che poi è più difficile tornare sotto.

lunedì 15 luglio 2013

Rotondetta

Domenica pomeriggio in spiaggia.

"Ehi H guarda che bella ragazza sta passando sul bagnasciuga!"
"Dove?"
"Lì guarda.."
"Eh sì bellina.. che gambette e che culetto.. pensa ai genitori.."
"..."
"..no, anzi, pensa al padre.. quando lei esce la sera e lo saluta ciao pà io esco.. io sarei impazzito.."
"..ma tanto a noi difficile che sarebbe venuta una figlia così.."
"Hai ragione a noi poteva venire o con i gambini secchi e pelosi come i miei.."
"..."
"..oppure bella ma rotondetta come te!"

mercoledì 26 giugno 2013

Il weekend della nonna

Sabato mattina in riva al mare M stava giocando con il figlio treenne della sua amica del mare. Lui voleva entrare in acqua e M gli ha levato la maglietta per non farla bagnare. Accanto a loro c'era una signora che li osservava silente.
Quando è arrivata la mamma del treenne ha chiesto la maglietta a M ma lui non ne voleva sapere e la signora, silente fino a quel momento, ha esordito: "Dai non vedi che anche la mamma e la nonna hanno la maglietta?"
M ha guardato la sua amica del mare magrissima, longilinea e bella come il sole, si è guardata intorno e ha pensato con enorme sgomento che la nonna alla quale si riferiva la signora che avrebbe fatto meglio a restare silente, doveva essere proprio lei e si è chiusa in un silenzio cupo e sordo per un paio d'ore, prima di scoprire che la signora silente era la nonna paterna del treenne e che quindi era a lei stessa che si riferiva quando parlava di nonna e non a M.

Domenica M e i nani aspettavano ansiosi l'arrivo dell'amicoG ospite al mare da loro per l'intera settimana. L'amicoG era combattuto tra la voglia di passare dei giorni al mare con il nano e l'ansia di essere lasciato lì senza mamma nè familiari prossimi e durate il viaggio aveva bombardato la madre di domande.
"Stai tranquillo resterai al mare con i tuoi amichetti e la loro nonna.."
"..."
"Hai capito qual è la loro nonna?"
"Non lo so se me la ricordo.."
"Adesso quando arriviamo te la faccio vedere e sicuramente te la ricordi.."

M e il mezzonano erano a cancello in trepidante attesa e quando la macchina è arrivata e l'amicoG li ha visti, ha esclamato con un sospiro di sollievo: "Ma lei la conosco!! Ma non pensavo che fosse la nonna del nano!!"

Nel weekend appena trascorso M ha rivalutato i suoi quarant'anni.

lunedì 24 giugno 2013

Rosc fugh

M è per sua natura seria e monogama. 
Non ama i cambiamenti ed è solita evitare imprevisti. 
Anche per questo H l'ha scelta, oltre al fatto che fosse indipendente e autonoma, perché si è affidato alla sua serietà e alla sua solidità. 
Tuttavia M ha una ricca fantasia e il suo mondo interiore è popolato di sogni e personaggi. 

Uno di questi sogni ha come protagonista un ragazzo più giovane di lei che frequenta la sua stessa spiaggia da quando erano piccoli. 
Lui è alto magro dannato e ha i capelli rossi. 
Tra lei e questo ragazzo non c'è mai stato niente, tuttavia è innegabile che tra loro si sia sviluppata negli anni una platonica e inspiegabile simpatia direttamente proporzionale all'antipatia che verso di lui nutre H.

Domenica mattina M, H e i nani stavano scendendo al mare. H camminava qualche metro davanti a loro. 
A un certo punto M ha sentito una presenza alle spalle
"Ciao bella signora come stai?"
"Ah ciao.. bene.."
"Sei sempre in forma eh?"
"..."

H si è fermato e in cagnesco ha guardato il dannato dai capelli rossi e M.

"Dai H non sarai geloso, ha avuto una bambina.. è sposato.. lo conosco da anni.. dai.. lo sai.."
"..ma poi che è bello quello là??"
"Ma no! Non è bello.. però fa il figo.. un po' dannato.. poi lo sai adesso canta nei Verderame.. è così un po' personaggio..col cappello.. è un gioco.."
"Senti carina..visto che adesso sei una romagnola anche te, digli che lui più che verderame è ròsc fugh!"

domenica 16 settembre 2012

Il buongiorno si vede dal mattino

Stamattina alle otto nella casa dei nonni al mare, M aveva già ripetuto invano una ventina di volte le frasi di rito "fate piano" e "state attenti che vi fate male", aveva già sgridato i nani perché non erano stati attenti e si erano fatti male, era con il ghiaccio sulla testa del mezzonano perché lui era già caduto di testa dal letto e aveva già pianto tutte le sue lacrime e il nano, reo di non ascoltare mai quello che gli viene detto, aveva già preso una scarica di botte dal babbo come mai prima.

Qualche ora dopo in spiaggia M come sempre cercava, una volta passata la rabbia, di ragionare con il nano nella speranza di riuscire a inculcare qualche insegnamento in quella testolina che a quanto pare non deve essere carente di spazio.

"Nano hai capito cosa è successo stamattina?"
"Sì"
"..perché ci siamo tanto arrabbiati.."
"Sì"

"..che non ascoltate mai.. che tuo fratello è più piccolo.."
"Sì"

"..che non deve prendere botte sulla testa che ha già quella ferita brutta che ha bisogno di tempo per guarire.."
"Sì"

"E allora perché l'hai fatto cadere dal letto?"
"..."
"Perché gli hai fatto sbattere la testa sul pavimento?"

"..."
"Perché non ascolti mai quello che ti diciamo io e il babbo?"
"..ma io non volevo.."
"Certo che non volevi, ma cosa ti dice la testa?"
"..no la testa non mi ha detto niente, sai chi me lo ha detto di fare così?"
"no..."
"I germi"

"???"
"Sì i germi.. tu non li hai visti perchè sono piccolissimi e non si possono vedere ma c'erano.."

lunedì 6 agosto 2012

Ci a zeta zeta o

"Mamma?"
"Dimmi"
"Non lo dizamo a nessuno pelò"
"Cosa non dobbiamo dire a nessuno?"
"Che hai fatto il bagno in pissina tutta vettita"
"A chi non lo dobbiamo dire?"
"A nessuno"
"A babbo?"
"No"
"Alla NonnaG?"
"No"
"Ho capito, a nessuno allora"
"E' il nottro segheto è velo?"
"Ok è il nostro segreto. Ma tu l'hai capito perché ho fatto il bagno tutta vestita?"
"Sì"
"E perché?"
"Pel savvammi, come un bagnino"
"Ok allora non lo diciamo a nessuno"
"Babbene è un segheto allola".

Ieri mattina i nani sono stati invitati in piscina da un amichetto. Stavano per andare via dopo un megabagno quando il mezzonano per recuperare un bicchiere di plastica finito sul fondo si è tuffato senza braccioli.
Il mezzonano non sa nuotare. La sua prima lezione di nuoto sarà a settembre.
Quando M l'ha visto affondare giù nell'azzurro ha sussurrato una parolaccia  tra i denti e si è buttata tutta vestita.Ciabatte e occhiali compresi e l'ha recuperato.
All'uscita dall'acqua M tremava come una foglia, lui no.
M ha avuto molta paura, lui no.
Stanotte M non ha dormito, lui sì.
E' stata colta dal suo solito male da ansia e si è chiusa in bagno.
Però stamattina non si è svegliata con i capelli di Crudelia De Mon come le aveva pronosticato la mamma dell'amichetto della piscina.

martedì 24 luglio 2012

Il Messia

Sabato pomeriggio in riva al mare.

"Mamma posso andale a vedele i zochi che vende quel signole?"
"Certo"
"Solo vedele, non toccale.."
"Va bene"
"Mamma guadda!"
"Bello.. ti piace?"
"Sì"
"Lo vuoi?"

"Sì.."
"Ok te lo compro"
"Quindi non solo vedele, anche complale?"
"Sì anche comprare aspetta che vado a prendere i soldi.."

"Mamma cosa stai comprando?"
"Questo gioco per il mezzonano"
"Ma se compri una cosa a lui devi comprare qualcosa anche a me!"
"Non posso nano perché ho solo questi 5 euro e bastano solo per comprare il gioco al mezzonano.."

"Mamma ma a lui non gli plendi niente?"
"No tesoro, ho i soldi solo per te"
"Allora io non vojo niente.. tieni signole non lo vojo più."


Il giorno dopo in spiaggia tutti e tre stesi appicciati sul lettino.

"Mamma ci racconti la storia di Aidi?"
"Sì. Aidi è una bambina che va a vivere dal suo nonno in montagna in una casetta con tanti animali. Gli amici di Aidi si chiamano Peter e Clara. Peter è un pastore che porta le pecore sui prati a pascolare e Clara è una bimba sfortunata che non cammina perché le sue gambe sono malate.. e si muove su una sedia a rotelle.. Vi ricordate Gianluigi?"
"Io sì!"
"Io no, non me lo licoldo.."
"Mezzonano, Gianluigi è quel bambino che sta al mare degli Altri Nonni. quello che non può camminare e che si muove con la seggiolina piccola con le rotelle.."
"..."
"Sì dai quello che gioca sempre con la carte dei Pokemon!"
"Gioca con le carte, ragazzi, perché non può fare tanti giochi.. può fare solo quelli da seduto.. non può giocare a pallone, non può correre, non può fare il bagno, non può giocare con le racchette.."
"Può disegnare pelò"
"Sì può disegnare e può anche leggere le storie ma quelli non sono giochi, vero mamma?"
"Già.."

Dopo qualche minuto di meditazione.
"Pelò io ola ho scopelto un gioco che Gianluigi può fale"
"E quale?"
"Può giocale a bocce pelché può stale seduto e tilalle da seduto e poi dopo gliele lipolto io semple.."

Il mezzonano in questo fine settimana ha dato segni di grande gentilezza, bravura, generosità e sensibilità d'animo e a M, abituata ai frequenti capricci del nano, ai suoi bronci e alla sua perenne scontentezza, è venuto il dubbio che il mezzonano sia davvero un bambino speciale.

mercoledì 18 luglio 2012

Non esageriamo..

A questo periodo di vacanza che prevede due giorni su sette con i nani e gli altri cinque in regime di coppia di dinks (double incomes no kids), M si sta piacevolmente abituando.

Le piace la libertà all'uscita dall'ufficio di potere scegliere dove andare, le piace la possibilità di poter organizzare cene e aperitivi con H o con le amiche, le piace una volta rientrata a  casa stendersi sul letto e leggere, le piace poter decidere all'ultimo momento cosa fare, e la mattina le piace avere del tempo in più prima di andare a lavorare.

Le piacciono in due parole il silenzio e la calma.

Tuttavia quando il venerdì sera sale sul treno che la porta dai nani, è felice e emozionata all'idea di rivederli, di toccarli e di sentire le loro vocine.

Venerdì scorso mentre li metteva a letto, al buio nella stanza da sette nani della casa del mare, il nano che al contrario di lei non si è affatto abituato ai cinque giorni di assenza, aveva delle domande da porle.
"Mamma?"
"Sì"
"Quando ripartite?"
"Siamo appena arrivati tesoro.. stiamo qui tutto domani e tutto dopodomani e poi la sera partiamo"
"E poi?"

"E poi andiamo a lavorare ancora un po' di giorni e la prossima volta che torniamo non andiamo più via perché siamo in vacanza anche noi e restiamo qui con voi"
"Per quanto tempo?"
"Per tanto tanto tantissimo tempo siamo sempre insieme senza separarci mai.."
"Sempre sempre?"
"Sì sempre sempre.."
"Mamma?"
"Sì?"
"Moriamo qui?"
"..."

lunedì 16 luglio 2012

Di giorno e di notte

Questo fine settimana c'è stato il cambio nonni: gli altri Nonni sono ritornati a casa sabato mattina e poche ore dopo NonnaG e l'Arch hanno varcato la soglia della loro casa del mare e ne hanno ripreso possesso. Nessun incontro tra loro, solo uno scambio di posizioni, un passaggio di testimone, un "adesso tocca a voi" senza incrociarsi mai.

Prima di partire gli Altri Nonni noti per la loro instancabilità, la predisposizione all'intrattenimento, l'arte culinaria, l'inesauribile disponibilità nella costruzione di buche, piste e castelli di sabbia, la sottomissione incondizionata ai bambini in mare e in terra, hanno preparato le valigie, le hanno caricate sulla macchina, hanno sistemato tutto il sistemabile, hanno stretto i nani e li hanno salutati senza patemi sorretti dalla sicurezza di rivederli a breve e hanno abbracciato M.
"Grazie di tutto Altri Nonni! Ci vediamo presto"
"Ma grazie a te M siamo stati benissimo.."
"Bene sono contenta.."
"..M?"
"Sì NonnoR?"
"Ringrazia anche l'Arch.."
"Sì certo glielo dico.."
"..ringrazialo per il letto..afrodisiaco..con quel baldacchino.."

Gli Altri Nonni sono stati al mare a casa dell'Arch e di NonnaG con i nani e la muta Mar per due settimane.
Di giorno hanno portato i nani in spiaggia mattina e pomeriggio. Hanno fatto bagni lunghissimi e tuffi nei cavalloni, hanno giocato con tutti i sette nani indefessamente inventandosi un gioco e un approccio per ciascuno di loro, hanno cucinato con fantasia e impegno per accontentare l'inappetente e incontentabile nano.

Di notte hanno apprezzato l'ospitalità dell'Arch e il suo letto afrodisiaco.. 

mercoledì 11 luglio 2012

L'altra faccia delle nonne

M la mattina va in piscina per la lezione di nuoto.

Dopo la sua lezione c'è la lezione di acqua gym frequentata da facoltose signore, più o meno grassocce, curate e chiacchierone, che M incrocia nello spogliatoio a fine lezione.

Queste facoltose signore sono piene di interessi:
una recita a teatro,
l'altra accompagna i turisti in visita in città,
una ha l'hobby della cucina,
e un'altra del ballo.

Tutte sono nonne.

"Questo fine settimana sono stata con i figli di mia figlia, mamma mia mai più.. che fatica.. non ti stanno mai a sentire.."

"Non me lo dire mio figlio mi ha chiesto di trasferirmi al mare con i nipoti, ma manco morta con tutte le cose che ho da fare io.."

"Lascia stare il prossimo fine settimana che m'ero fatta tutto un programmino, m'hanno piazzato i nipoti tra capo e collo.."

"Loro proprio non capiscono che noi i nostri figli ce li siamo già cresciuti e ora tocca a loro!"

"Ah guarda se pensano di rovinarmi l'estate hanno proprio capito male.."

Il pensiero di M è volato immediatamente agli Altri Nonni che sono alla seconda settimana al mare con i nani. Che ogni volta che li sente al telefono sono sempre sorridenti e disponibili. Che non si lamentano mai, anzi sembra che godano di ogni minuto che passano con loro. Che sembrano in vacanza anche se, come le signore dell'acqua gym, amano ballare, andare in gita e hanno l'hobby della cucina. E che di figli ne hanno cresciuti tre.

E si è chiesta se anche loro sotto sotto, nell'anonimato di uno spogliatoio..