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mercoledì 19 ottobre 2016

Rivalutazioni

Lunedì sera in motorino, io e il nano tornando a casa dopo la logopedia.
- mamma tu ci credi nel Diluvio Universale?
- insomma.. direi così così sai?
- ah..

Dopo qualche metro
- e nel topino dei denti? ci credi?
- sì nel topino dei denti sì, porta i soldi quindi è chiaro che esiste.
- ok..

- e.. a babbo natale ci credi allora perchè ci sono i regali..
- e certo quella è la prova
- ...

- e ai fantasmi? ci credi?
- no, perchè non si vedono
- ...

- mamma e a tutta la storia di Halloween che ci hanno raccontato l'anno scorso alla notte al museo?
- ...
- dai la storia di jack o'lantern quello con la zucca al posto della testa che alla fine non lo vogliono nè in paradiso nè all'infermo ..che aveva tradito il diavolo.. ed è per questo che poi è nato il purgatorio.. 
- no non ci credo però è una bella storia!
- sì...

- al Paradiso? ci credi
- a volte.. forse.. non lo so
- ah nemmeno io lo so

Quasi arrivati sotto casa
- mamma?
- dimmi
- e nell'amore, ci credi nell'amore?
- nano.. ma lo sai che a ripensarci il Diluvio Universale..non è tanto una cavolata?
- ...






martedì 5 gennaio 2016

Le conseguenze del "niente tele la mattina"

Mattina, in ufficio.
DRIIIN DRIIN

"Pronto?"
"Ciao mamma.."
"Ciao nano sei già sveglio?"
"Sì.. volevo augurarti una buona giornata.."
"Grazie.. che carino.. "
"Ciao"
"Ciao"


Tre minuti dopo.
DRIIIN DRIIN

"Pronto?"
"Ciao.."
"Ciao..dimmi.."
"No niente volevo sentire la tua voce.."
"Ah.. bè sei molto dolce.. però ora devo finire una cosa ok?"
"Ok..ciao.."

Due minuti dopo
DRIIIN DRIIN

"..."
"Ciao mamma senti..un po' mi annoio.."
"Tuo fratello dorme?"
"Sì.."
"Va bene tra poco vedrai che si sveglia e allora non ti annoi più!"
"Ok..ciao.."

Cinque minuti dopo
DRIIIN DRIIN

"Pronto..."
"Ciao mamma il mezzonano si è svegliato!"
"Ah bene..adesso fate colazione ok?"

"Ok.."

Trenta secondi dopo
DRIIIN DRIIN

"..."
"Buongiorno (ride) è lei che ha ordinato una pizza?"
".."
"Dai mamma scherzavo!"
"..."

Dieci minuti dopo
DRIIIN DRIIN

"Pronto nano senti devo davvero finire cosa.."
"ok.."

un minuto dopo
DRIIIN DRIIN

"..."
"Finita???"
"..."

Le telefonate sono andate avanti parecchio con varie richieste/scuse con rapporto di 1 a 1:
posso invitare l'espoaniol?
l'espaniol può restare a pranzo?
mamma pensa che fortuna ho messo il canale rtl e c'è Pieno di vita la senti?? mi ha fatto subito pensare a te!"
possiamo invitare lo sdentato?
mamma puoi dire allo sdentato di portare il telecomando della play?
mamma posso dire "sculato"?

Dopodomani per fortuna ricomincia la scuola.

mercoledì 21 gennaio 2015

Un buon inizio

Sono giorni strani in ufficio. Si ha la sensazione di essere stati abbandonati, di girare a vuoto, di aver perso il senso.
Almeno M si sente un po' così.

E come in ogni ufficio che si rispetti sono iniziate a girare voci sul possibile successore al di Lui trono.
Sono tutti personaggi che M più o meno conosce, e non gradisce. Ma a lei risulta davvero difficile gradire qualcun altro al di Lui posto.

Oggi pomeriggio aveva bisogno di un'informazione.
Ha girovago un po' per la rete, che per lei è il primo posto per cercare qualsiasi cosa, dai palloncini delle Winx per il compleanno della figlia del collega siamese, alla crema al mentolo panacea di tutti i mali dell'Arch, ma non trovando quello che cercava si è diretta da un collega di un altro dipartimento, che conosce pochissimo, solo ciao-ciao, qualche stanza più in là.
"Ciao"
"Ciao M"
"Ho una domanda.. facile facile.. che non puoi non sapere, perché se non sai questa, che ci vieni a fare qui.."
"..."
"Bla bla bla?"
"La so! Mercoledì! Però hai ragione era veramente facile..se vuoi puoi farmene un'altra.."
"No, grazie, ciao"
"Ciao"

Qualche minuto dopo M ha saputo che il collega ciao-ciao è ad oggi il papabile numero uno.

Chi ben comincia..

lunedì 12 maggio 2014

Maman Louise

M è stata in trasferta per lavoro a Milano da lunedì a domenica.
7 giorni.
1 settimana.
Nello stesso periodo H è stato spedito a Tel Aviv e i nani sono rimasti a casa con la NonnaG e la muta Mar.
M ha telefonato loro tutte le sere e mentre il nano era tranquillo e sorridente, il Mezzonano era muto e triste ma non sapeva spiegarle il motivo.
H è tornato da Tel Aviv venerdì sera.
"Ciao come li hai trovati?"
"Bene stanno bene sono tranquilli"
"Il Mezzonano secondo me ha patito molto l'abbandono..è sempre triste.."
"Ma no è normalissimo!"
"Bo..al telefono era sempre silenzioso, mogio.."
"Ma no! Tutto ok stai serena"
Sabato pomeriggio.
"Allora come va? Che fate? Il Mezzonano?"
"Abbiamo fatto un giro..tutto bene..il Mezzonano però dice che non si ricorda più la tua faccia."
"..."
"Sì da solo prima se ne è uscito con questa storia che non si ricorda più come sei.."
"..."
"..io gli ho detto ma che esagerato! Ci sono le foto..guarda.."
"Io te l'avevo detto che non stava bene, che aveva patito la lontananza, l'abbandono..mi viene da piangere.."
"Che esagerata pure te."
Domenica pomeriggio al rientro in casa dopo una settimana.
"Mammaaaaaaa ciao!"
"Ciao nano come stai fatti vedere.."
"Bene!!"
"Ehi tu Mezzonano come stai? Vieni qui.."
"..Ma chi è questa signora??"
"..."

martedì 15 aprile 2014

Porco Giuda

Venerdì pomeriggio in motorino. Tragitto scuola del Nano - scuola del Mezzonano.
Una macchina taglia la strada a M.
"Porco Giuda!"
"Mamma chi è Giuda? Sicuro non un tuo amico che gli dici sempre porco.."
"..."
"Chi è? Esiste?"
"Davvero non sai chi è Giuda? Vuoi che ti racconti la storia?"
"Sì!"
"Sai che Gesù aveva una banda di amici tipo la tua, tutti maschi che stavano sempre insieme..questi amici di Gesù avevano un nome speciale.."
"Sì gli Apostoli!l
"Bravo! Erano dodici non come voi che siete sette.. e si volevano molto bene. Gesù era il capo della banda perché aveva dei poteri magici..guariva le persone, faceva apparire cibo per tutti.. era diventato famoso e alcuni invidiosi del suo potere decisero di trovarlo e di ucciderlo.."
"..."
"Ma al tempo di Gesù non esistevano i video e neppure le foto e questi tizi che lo volevano trovare e uccidere non sapevano che faccia avesse.."
"..."
"..quindi andarono dagli Apostoli uno per uno a chiedere se glielo facevano conoscere.. ma gli Apostoli che volevano molto bene a Gesù non gli dissero chi era né dove fosse.. poi per ultimo chiesero a Giuda..dai dicci qual è Gesù.. e dai se ci dici chi è, ti diamo un premio..che premio? chiese giuda.. 30 soldi.. allora sì per 30 soldi vi dico che Gesù è il ragazzo che bacerò sulla guancia.. andò da Gesù lo baciò davanti ai cattivi, loro lo catturarono e poi lo uccisero sulla croce."
"Per questo dici porco giuda? Perché non è stato bravo con Gesù?"
"Sì..ma non lo dico solo io è un modo di dire.. tu lo tradiresti un tuo amico se sapessi che gli vogliono fare del male?"
"Per 30 soldi no."
"30 soldi di quel tempo sono come tremila soldi di oggi.. Per tremila soldi tu lo tradiresti un amico della banda se sapessi che vogliono fargli del male?"
"..Ci posso comprare Mazinkaiser vero che lo guido io da dentro con tremila soldi?"
"Diciamo di sì"
"Allora sì..dai, sono come Giuda."

lunedì 14 aprile 2014

Per sempre, o quasi

Il Mezzonano ultimamente sta passando un periodo un po' così. È sempre per natura un bambino speciale, senza capricci né lamenti, ma inizia a avere momenti in cui la normalità si impadronisce di lui.
L'ultimo episodio in cui ha dimostrato di essere speciale risale a ieri mattina quando all'uscita dello zoo, mentre il nano e Skipper facevano mille storie per farsi comprare i palloncini, lui ripeteva serafico che i palloncini erano solo un modo per far sprecare i soldi e che 5 euro erano decisamente ingiustificati. Ovviamente senza convincere i due che hanno invece ottenuto un'astronave a grandezza naturale attualmente spiaccicata e irraggiungibile sul soffitto del salotto e un mini pony rosa.
Esempi di normalità invece sono quando si offende e mette il muso per ore, diventa triste per niente, piange, urla, risponde male e a volte alza le mani.
M è rincuorata da questi sprazzi di normalità perché un bambino speciale forse richiede una mamma speciale e qui di mamme speciali non ce n'è.
Tuttavia ieri sera è stata grata alla sua saggezza lapidaria perché lei certi discorsi li patisce un po' e ci si impiantana come nelle sabbie mobili.
Lo stava mettendo a letto.
"Mamma tu sarai sempre mia mamma?"
"Sì certo.."
"E sarai sempre con me?"
"Certo per sempre!"
"Non è vero, non dire per sempre.."
"Perché no?"
"Perché non sarà per sempre. Sarà solo fino a quando muori, lo so."
"..."

giovedì 10 aprile 2014

Lo zoccolone no

Ieri M è andata a prendere il nano a scuola in motorino come quasi tutti i pomeriggi.
Era una giornata molto calda, estiva.
A un semaforo si è affiancata una macchina decappottabile, aperta. Una di quelle sportive, a due posti, basse, veloci.
Qui a casa i nani ne hanno svariate in miniatura per dire.
Insomma una macchina figa.
Dentro, da sola, alla guida c'era il classico zoccolone biondo rifatto (sì NonnaG zoccolone). Capelli lunghi biondo platino, non giovanissima, minigonna inguinale, cosce nude abbronzate che uscivano da due stivaloni sopra il ginocchio.
Trucco pesante. Labbroni.
Il nano si è immediatamente girato verso la macchina e ha detto "mamma da grande voglio una macchina proprio così".
M spontaneamente senza pensarci su gli ha chiesto "vuoi anche una moglie così?".
Il nano l'ha guardata dall'alto del motorino "no." ha risposto sicuro.
"E come mai? Cosa ha che non ti piace?", M leggermente provocatoria.
"Tutto".
Yes! Il gusto va insegnato da piccoli e anche se M non li porta mai a una mostra né a un museo, qualcosa hanno capito lo stesso.

martedì 17 dicembre 2013

Stronzo

Stasera rientrata dall'ufficio M è stata come sempre accolta calorosamente dalla muta Mar.
I nani erano invece parte integrante del dvd degli Avengers che ultimamente ha rimpiazzato quello di Goldrake.
"Ragazzi sono tornata.. possibile che nemmeno mi salutiate?"
...
"Cosa avete fatto oggi? Com'è andata a scuola? E il calcio? Che mi raccontate?"
...
"Basta nano dammi il telecomando..ecco fine. Parliamo un po'.."
"Uffa che pizze!"
"Ma come che pizze non ci vediamo da stamattina avete voglia di stare un po'con me o no?"
...
"Dai Mezzonano vieni qui raccontami qualcosa di oggi che sono curiosa"
"Non voglio pallale"
"E dai una cosa di oggi, che io non ci sono mai, non so cosa fate, che vi succede.."
"No"
"Dai una sola, per me.. la vostra mamma adorata.."
"Okkeeei...solo una pelò"
"Va bene solo una.."
"Lui mi ha detto stlonzo."
(Ma perché uno non si fa mai i fattacci suoi? Non erano meglio gli Avengers?)

giovedì 28 novembre 2013

La sindrome dell'identificazione

Non so se succeda la stessa cosa in tutte le case ma qui a casa nostra i bambini hanno la sindrome dell'identificazione. La sindrome dell'identificazione sarebbe quella strana ma irrinunciabile abitudine del "io sono tizio, caio, pinco pallo, tu chi sei?".
Finché tizio, caio e pinco pallo sono il protagonista di un film, un cartone, una storia, va bene. Ma qui a casa nostra la sindrome si manifesta in tutte le attività. A tavola: io sono questo (un pezzo di pane, una forchetta, un maccherone) tu chi sei? Nella vasca da bagno: io sono questo (il tappo dello shampoo, il tubo della doccia) tu chi sei? In camera giocando con i Lego: io sono questo (un pezzo piatto da sei, un omino, una tegola da due) tu chi sei?
Stasera M è arrivata molto tardi dall'ufficio, stanca e semiassiderata e loro erano davanti al dvd di goldrake che non si consuma mai.
"Mamma tu chi sei?"
"Non lo so più nemmeno io chi sono.."
"No! Lo devi sapere! Io sono actarus, Mezzonano è alcor e tu chi sei?"
"Sono la vostra mamma"
"Ma no! Noi mica siamo fratelli! Tu sei Maria"
"Ok.. Maria va bene.. È carina..capelli lunghi..mi piace..ok. Trovate che mi somigli?"
"No mamma non ti somiglia, lei è giovane, è la solella di actalus, combatte, guida l'astlonave, va anche in moto velocissima.. Non ti somiglia..pelò tu sei lei va bene?"
Il Mezzonano continua a mostrare evidenti segni di spazientimento e di ammutinamento nei confronti del genitore affettivo.

mercoledì 20 novembre 2013

La Sardegna vista dal basso

In motorino oggi pomeriggio. Tragitto scuola del nano - casa, prima della piscina del mercoledì.
"Nano senti..ma a scuola vi hanno parlato di quello che è successo in Sardegna?"
"No.."
"Sai cosa è la Sardegna?"
"Si certo è una città.."
"Be' in realtà è un'isola molto grande, tu ci sei anche stato ma eri piccolo piccolo.. hai cominciato a camminare li.."
"..."
"Comunque insomma lunedì e cioè due giorni fa di notte ha cominciato a piovere tantissimo, così tanto che i fiumi sono usciti fuori dagli argini e hanno allagato tutto.."
"..."
"Case, negozi, strade, ponti..l'acqua è arrivata dappertutto.. ed era talmente forte che trascinava via macchine, alberi..persone.."
"..."
"Qualcuno è anche affogato sai?"
"..."
"La natura è molto forte, molto più forte dell'uomo.."
"Mamma ma sono affogati anche dei bambini?"
"Si.."
"Ah.."
"Già, poverini.."
"..senti e i loro giocattoli ora chi se li prende?"
"..."

giovedì 14 novembre 2013

Questionario di Lui e di lei

Qualche giorno fa Lui l'ypercapo di M, quello giovane preparato competente workaholic a cui M deve la promozione, qualche complesso di inferiorità e una manciata di insicurezza, ha inviato un questionario a tutta la squadra da compilare firmare e rispedire al mittente.
Le domande del questionario erano 20 e le risposte sarebbero state discusse in sezione plenaria in modalità anonima.
Le domande che M ricorda a memoria erano:
I tuoi interessi professionali
Che lingue conosci e quanto
Come vedi il futuro dell'azienda
Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro da 0 a 10
Quanto ti senti impegnato da 0 a 10
Cosa ti piace di più del tuo lavoro
Cosa tuo piace di meno del tuo lavoro
Cosa miglioreresti del tuo lavoro
Cosa cambieresti del tuo lavoro
Proposte in libertà.
M, fresca di promozione, ha risposto in modo molto positivo e sereno.
Tuttavia se il questionario lo avesse preparato lei, le domande sarebbero state queste:
Quali sono i tuoi interessi personali?
Sei su una torre e devi buttare giù tutti i tuoi colleghi tranne tre. Chi salvi?
Chi è tra i tuoi colleghi quello che strangoleresti all'angolo della strada?
Dai un voto da 0 a 10 a tutte le colleghe femmine
Dai un voto da 0 a10 a tutti i colleghi maschi
Cosa ti piace di più della tua vita
Cosa ti piace di meno della tua vita
Libro preferito
Film preferito
Cosa miglioreresti della tua vita
Cosa cambieresti della tua vita.
M è convinta che il suo questionario sarebbe stato molto più utile.

lunedì 11 novembre 2013

È una cosa

Stasera a letto soliti rompicapo prima di dormire.
"Mamma facciamo è una cosa?"
"Ok"
"Però deve essere una cosa della nostra famiglia, di noi quattro"
"Ok..allora fammi pensare..è una cosa che in questa famiglia fanno tre persone su quattro"
"Chi sono i tre?"
"Dimmelo tu"
"Ah ho già capito io mezzonano e babbo"
"Bravo. È una cosa che fate voi tre e io non la posso fare"
"Le puzzette ahahahah!!"
"No guarda che le puzzette le posso fare anche io..cioè non le dovrebbe fare nessuno..Ma non sono le puzzette"
"Dammi un indizio"
"Ok si fa in bagno.."
"... la pipì col pisello ahahah!!"
"..."
"Ho indovinato?"
"Non esattamente.."
"Allora...la pipì in piedi!"
"Bravo voi potete fare la pipì in piedi e io la posso fare solo seduta"
"E certo tu la fai col sederone!!"
"..."

giovedì 10 ottobre 2013

A ognuno il suo contrario

Stasera. Nei lettini.
Interno notte.

"Il contrario di profumato che vi fa sempre ridere?"
"Puzzolente!"
"Il contrario di appuntito?"
"Cupola"
"Il contrario di luminoso?"
"Buio"
"Il contrario di lungo?"
"Corto"
"Il sinonimo di corto?"
"Breve"
"Bravi..il contrario di liscio?"
"Luvido"
"Bravo mezzonano! Il sinonimo di delizioso?"
"Buono!"
"Ok e il contrario di delizioso?"
"Schifoso.."
"Bene e il contrario di studioso?"
"Il nano".

martedì 8 ottobre 2013

Una cosa (troppo) seria

Oggi pomeriggio M è andata a prendere il nano a scuola e lo ha portato a calcio.
Il tragitto in motorino dalla scuola al campo da calcio si fa in 10 minuti.
Questa è la conversazione tra i due in questi 10 minuti.
"l'hai ritrovato l'orologio?"
"no, a scuola non c'è"
"ah"
"forse l'ha trovato la muta a casa.."
"no nano se lo avesse ritrovato mi avrebbe telefonato"
"ma lei non ce l'ha il tuo numero!"
"certo che ce l'ha! Che ti credi che non ci sentiamo mai durante il giorno? Noi ci scriviamo, ci mettiamo d'accordo su chi va a scuola a prendervi, chi fa la spesa, cosa si mangia a cena..ci scriviamo un sacco di volte!"
"ma lei però quando le chiedo di telefonarti che ti devo dire qualcosa mi dice sempre che non ha il tuo numero!"
"tre lo dice perché sa che io sono in ufficio e pensa che non posso essere disturbata per le stupidaggini, ma per le cose serie certo che mi puoi chiamare.."
"e quali sono le cose serie?"
"se vi fate male è una cosa seria, se litigate tu e tuo fratello è una stupidaggine, se non sapete mettervi d'accordo su che gioco fare è una stupidaggine, se non sai come fare un compito è una cosa seria..hai capito?"
"sì"
"ok allora fammi un esempio di i una cosa seria che se succede mi puoi telefonare"
"se il mezzonano è morto è una cosa seria"
"..."

martedì 24 settembre 2013

Meglio una gallina domani

Ieri sera a tavola.
"Babbo tu sai cosa vuol dire godere?"
"..."
"Lo sai?"
"No dimmelo tu nano.."
(M ha tremato dato che ha un'amica con un figlio in quinta elementare che la settimana scorsa le ha chiesto delucidazioni sulla masturbazione)
"Allora quando tu vuoi tanto una cosa..e ti dicono la vuoi subito oggi o vuoi aspettare magari la settimana prossima..tu cosa rispondi?"
"Rispondo che la voglio subito!"
"Sbagliato. Non sai cosa vuol dire godere."
"..."
"Eh sì perché se tu dici che la vuoi subito la cosa è già finita! Invece se tu aspetti una settimana per averla te la godi di più anche nell'attesa!"
(M ha tirato un sospiro di sollievo).
"È proprio una teoria molto giusta nano, chi te l'ha insegnata il maestro Omar?"
"No mamma non me l'ha insegnata nessuno, la sapevo già".

Stasera a tavola.
"Mamma possiamo guardare la tele mentre mangiamo?"
"No, potete vederla dopo"
"Ma io la voglio vedere ORA!"
"Ma amore se aspetti poi te la godi di più.."
"..."
M 1 nano 0, per una volta.

lunedì 9 settembre 2013

Dubbia paternità

Il fidanzato storico di M è ormai un personaggio noto ai più. Anche i nani nel tempo ne hanno sentito parlare e, seppure non lo associno al papà che ogni tanto passa a trovarli con le sue girls, qualcosa di lui conoscono. Qualcosa che M ha raccontato loro e di cui a volte si dimentica.
Domenica mattina M era in riva al mare con il nano. Stavano entrando in acqua per uno degli ultimi bagni dell'estate.
"Mamma io sono solo di figlio di babbo o sono anche figlio di quello che non si sapeva allacciare le scarpe?"
"...scusa nano chi è quello che non si sapeva allacciare le scarpe?"
"Quel tuo fidanzato..."
"Ah sì... Ma che c'entra lui scusa??"
"Non eravate innamorati?"
"Sì..bé io sì.. ma era tanto tempo fa.."
"E dall'amore non nascono i bambini?"
"Sì..ma non sempre! Poi con quel fidanzato è finita.."
"Vi siete mollati?"
"..sì.."
"Allora io sono solo figlio di babbo?"
"Sì nano solo figlio suo."
"Ok, facciamo il bagno ora".

M al più presto deve insegnare al nano come si allacciano le scarpe.

lunedì 26 agosto 2013

Di pance, palle e monete

"Mannaggia a voi...ogni volta che giocate a palla non si sa mai dove la tirate..ora mi tocca inginocchiarmi sotto sta macchina.. Ecco qui presa! Ma guardate le mie ginocchia.. Il brecciolino si è conficcato nella pelle.."
"Poverina! Ti fa male?"
"Un po'.."
"È il dolore piu grande che hai sentito in vita tua?"
"No nano, il dolore piu grande della mia vita è stato quando siete nati voi.. quando siete usciti dalla mia pancia.."
"E perché??"
"Prova tu a far uscire da un buchino piu piccolo di una moneta rossa una palla come quella verde di tuo fratello.."
"Poverina! E hai pianto?"
"No perché sapevo che tutto quel dolore serviva a far nascere voi due.. Sapevo che quel dolore aveva un senso!"
"Mamma io non mi sposerò mai."
"E perché?"
"Perché non voglio fare cosi male a mia moglie.."
"Ma a lei non farai male.. solo alle mamme si fa male per uscire dalle pance! Ma è una cosa naturale.."
"Ok allora posso sposarmi tanto ormai sono uscito!"

mercoledì 5 giugno 2013

Ti arrendi?

Oggi pomeriggio, tragitto scuola casa in motorino.
"Mamma facciamo il gioco della frutta?
"Ok nano come si gioca?"
"Tu pensi un frutto e io lo devo indovinare. Posso fare delle domande e ho 10 possibilità di risposta però ogni domanda che faccio per capire che frutto è perdo due possibilità di risposta"
"Ok.. pensato"
"Ok mi devi dire con quale lettera inizia e con quale lettera finisce"
"Sono due domande.."
"No non sono domande queste.."
"Ah ok allora inizia con a e finisce con la a"
"Ok..e ora mi devi dire che lettere ci sono in mezzo"
"..."
"Sì.. non tutte, qualcuna lettera dai"
"Ok.. allora ci sono tre c in mezzo"
"Ok adesso mi devi dire cosa c'è dopo la a"
"Ma nano perchè non mi fai le domande normali.. dopo la a c'è la l... è un frutto arancione che si mangia con la buccia, è un frutto dell'estate e ha un nocciolo dentro grande. E' il mio frutto preferito"
"Ah.. e dopo la a e la l cosa c'è?"
"..."
"Dai!"
"...la b.."
"Albicocca!"
"Bravo nano!"
"Adesso tocca a me pensare e a te indovinare. Ok ho pensato inizia con la c e finisce con la a e in mezzo ci sono tante c"
"...nano ti ricordo che la cacca non è un frutto.."
"Ahahhahaha ma no! Che dici questo è un frutto vero! C'era anche scritto alla lavagna!"
"Ok allora fammi pensare.. inizia con la c e finisce con la a.. e in mezzo ci sono tante c.. e di che colore è?"
"Marrone fuori e bianco dentro..ti arrendi?"
"No! Però è difficile.. noi ce 'abbiamo a casa?"
"No, ti arrendi?"
"No! Ma senti non ce l'abbiamo adesso o non ce l'abbiamo mai avuto?"
"Mai avuto però io voglio che lo compriate perché lo voglio proprio assaggiare..ti arrendi?"
"No! Allora con tante c dentro.. marrone fuori e bianco dentro.. inizia con la c e finisce con la a può essere solo la castagna!"
"No non è la castagna, ti arrendi?"
"No.. però proprio non mi viene in mente.. fammi pensare.. la ciliegia non è marrone e non ha le c.."
"Non ho detto che inizia con ci! Ho detto che inizia con ca! Ti arrendi?"
"No! Ah ca... non può essere cachi perché il cachi non è marrone fuori e bianco dentro, non ha tante c in mezzo ma solo una e non finisce con la a"
"..."
"E' il cachi??"
"..quasi.."
"Caco???"
"Sì..forse non finisce con la a.."
"No che non finisce con la a!"
"E non è marrone?"
"Ma no! Il caco è arancione e non ha nemmeno tante c in mezzo!!"
"Ah ok mi sono sbagliato. Rifacciamo?"

mercoledì 8 maggio 2013

Chi lascia la canzone vecchia per la nuova..

"Mamma ci canti ancora la canzone di Pierino?"
"Non è Pierino amore è Piero, la canzone di Piero"
"Sì ok ce la canti?"
"No stasera vi canto una canzone nuova, una canzone sugli amici. Va bene?"
"Ok.."
"Allora.. Non dico che dividerei un montagna ma andrei a piedi certamente a Bologna.."
"Mamma cos'è Bologna?"
"Una città"
"E' lontana?"
"Abbastanza lontana da andarci a piedi"
"Più lontana di Milano?"
"No.. Milano è più lontana.."
"E' più lontana dell'Altro Mare?"
"Sì è un po' più lontana dell'Altro Mare.. che faccio continuo?"
"No ricomincia da capo ti prego"
"Ok... Non dico che dividerei un montagna ma andrei a piedi certamente a Bologna.."
"Mamma?"
"Eh?"
"Ma per andare a Bologna a piedi quante ore ci vogliono?"
"Ma non lo so.. forse 30 40 non lo so è molto lontana.."
"E quanti minuti sono 40 ore?"
"Uff... allora 40 per 60... direi 2.400 ma ora non chiedermi i secondi che non li so.."
"Ok.. ricomincia dai.."
"Ok però non interrompete subito che altrimenti non andiamo ai avanti.."
"Va bene, vai!"
"Non dico che dividerei un montagna ma andrei a piedi certamente a Bologna.."
"Mamma.."
"..."
"E' più lontana Bologna o Tokio?"
"Tokio. Adesso torniamo alla canzone di Piero e non se ne parla più".

mercoledì 17 aprile 2013

Abele

Qualche giorni fa camminando per la strada mano nella mano.

"Mamma io sono il flatello?"
"Sì sei il fratello del nano"
"E anche il nano è il flatello?"
"Sì è il tuo fratello"
"E come capisci quando sono il flatello sono io e quando invece è lui?"
"Bè se sto parlando di lui è il fratello grande forse.. e tu il fratello piccolo"
"No.."
"No? Hai un'idea migliore di questa?"
"Sì"
"Bene sentiamo"

"Lui è il flatello peggiole".

Forse M ha esagerato in questi ultimi anni a osannare il mezzonano come un santo e a denigrare il nano come un fetente.
E forse il mezzonano  si è montato un po' la testa.