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lunedì 3 marzo 2014

Anche oggi abbiamo mangiato

Oggi c'è stato il funerale della nonna di ME.
ME è la compagna di banco di M da più di 13 anni.
E' anche mezza parente perchè è la moglie del Cugino Serio.
Anzi ME e il Cugino Serio, M li considera un po' come una sua creatura e ne va parecchio fiera.

La nonna di ME, M non l'ha mai conosciuta.
L'ha sentita parlare al telefono dall'altra parte del filo perchè parlava parecchio forte e anche ME di solito riservata e silenziosa, era costretta, quando parlava con lei, a alzare la voce smisuratamente, per farsi sentire.
La nonna di ME era sorda e napoletana come la nonna di M.

Aveva dei modi di dire che forse appartengono a tutte le nonne sorde e napoletane del mondo.

La nonna di ME non ha avuto una vita facile, un po' come tutte le nonne, anche quelle del nord che ci sentono benissimo, perchè hanno vissuto due guerre. Tuttavia la nonna di Me la vita ce l'ha avuta un po' più difficile delle altre nonne, almeno della nonna sorda e napoletana di M, perchè nei suoi 92 anni di vita, ha dovuto assistere alla cosa più terribile che c'è: la morte di un figlio, nel suo caso ancora paggio la morte di due figli.

La nonna di ME, se ne è andata mentre dormiva, che si dice sempre sia il modo più bello che c'è.
E ha lasciato un sacco di nipoti che oggi piangevano e raccontavano aneddoti divertenti su di lei.

La nonna di ME aveva un motto che ripeteva spesso: "anche oggi abbiamo mangiato", che voleva un po' dire anche oggi abbiamo vissuto, anche oggi ce l'abbiamo fatta.

Era un po' un grazie e un po' un evviva.

martedì 10 gennaio 2012

Ultima cena

Qualche giorno fa su una rivista (non la sua preferita), M ha letto di un'inchiesta.
Si chiedeva agli chef più importanti del mondo quale menù avrebbero scelto per il loro ultimo pasto, dove avrebbero voluto consumarlo, da chi dovesse essere cucinato, con chi l'avrebbero voluto condividere, da quali vini l'avrebbero fatto accompagnare e con quale sottofondo musicale avrebbero voluto consumarlo.
M non è una grande cuoca, in realtà ha qualche cavallo di battaglia e si cimenta soprattutto in dolci al cioccolato, ma egocentrica com'è, ha voluto partecipare all'inchiesta e ha deciso di descrivere anche lei il suo ultimo pasto ideale, nel caso venisse condannata a morte in Texas o le venisse svelata con precisione e con qualche ora di anticipo la sua expiring date.

Menù: spiedini di gamberi, spaghetti con le vongole in bianco, insalata mista, cestino di mille pani diversi tiepidi, mousse al cioccolato fondente senza panna e tortino di cioccolato morbido dentro
Dove: all'aperto, in spiaggia, al tramonto con i piedi nudi nella sabbia e il mare calmo a tre metri
Vini: bianco mosso fruttato molto freddo
Musica: Allevi, basso
Compagnia: poche persone, molto intime, di vecchia data
Cucinato da: NonnaG e l'Altra Nonna (per gli spiedini).
E come dicono i twitter addicted #sapevatelo.

domenica 25 settembre 2011

Di piccole torte e altre magie

Sabato abbiamo festeggiato i cinque anni del nano in giardino, spegnendo le candeline sulla torta numero tre.
M quest'anno aveva deciso di festeggiare in tono minore un po' perché in giardino queste feste colorate e caciarone non sono sempre gradite e un po' perché le andava così.
M aveva fatto i conti senza l'oste.
Venerdì pomeriggio al rientro dall'ufficio M veniva accolta dall'Altra Nonna che, tra l'uscita da scuola del mezzonano alle 14.30 e quella del nano alle 16.30, aveva avuto modo di preparare quattro torte "piccole però" a suo dire, nella realtà identiche alla quinta e fino a quel momento unica torta che M aveva commissionato come tutti gli anni alla sorella della NonnaG e per la quale, per modici 12 euro, aveva ordinato un'ostia commestibile con stampati sopra i robot richiesti dal plurifesteggiato.
Sabato mattina l'Altra Nonna tornava munita di tutto il necessario per preparare pizzette rosse e bianche nel numero di centocinquanta, senza tralasciare, tra un'infornata e l'altra di preparane anche una grande per il nostro pranzo, con le patate (ottima).
Alle 13.30 si presentava anche la NonnaG portando in dono settanta mini supplì (acquistati).

La festa è andata bene, tutti si sono presentati all'appello e a parte una torta ripiena di nutella e pere che non è nemmeno scesa in giardino perché doppione, non ci sono stati avanzi.

La voglia di M di festeggiare in sordina è andata a farsi benedire per fortuna e benedette siano le nonne!
le quattro torte "piccole però"

la prima infornata di pizzette rosse