giovedì 17 luglio 2014

La scatola di cioccolatini

La vita è una scatola di cioccolatini Forrest, non sai mai quello che ti capita.
Leggendaria frase di cui M conosce anche l'esatta traduzione in inglese per via di una maglietta fichissima e purtroppo regalata che comprò negli States a cavallo tra la vita numero 1 e la vita numero 2.
E siccome qui non si millanta: Life is a box of chocolate Forrest, you never know what you're gone to get.
Questo per dare a Cesare quel che è di Cesare e per dire che M non si è proprio inventata niente con questa scatola di cioccolatini, solo la prende in prestito.

M adora il cioccolato, tuttavia le scatole di cioccolatini ne contengono davvero di svariati tipi e non tutti sono di suo gradimento.
Quando le capita il liquore vorrebbe sputarlo appena messo in bocca e così anche le bucce di arancia ricoperte, le ciliege nascoste dentro, la menta, quelli al caffè che ti fregano sempre.
Poi però ci sono quelli extrafondenti, o quelli pralinati, quelli con la nocciola dentro e allora non smetterebbe mai.

La vita è proprio così cose buone e cose cattive insieme, un intenso avvicendarsi di gioie e fregature, di illusioni e amarezze, di sapori conosciuti e sorprese più o meno gradite.
A ognuno la sua scatola.

Stamattina M ha avuto un piccolo  dispiacere e stasera, poco fa, una grande gioia.

mercoledì 16 luglio 2014

Dalla padella..

Qualche giorno fa e precisamente sabato M alla festa di MK era venuta a sapere che il suo nano adorato nascondeva dentro di sé un alieno scurrile e bestemmiatore.
Il giorno dopo in spiaggia, dopo una notte passata a pensare dove avesse sbagliato:
"Ehi nano..il regalo che avevi chiesto..Non lo avrai.."
"Perché??"
"Perché ho saputo che dici un sacco di parolacce.."
"..."
"Mentre giochi a pallone, quando fai il bagno.."
"..."
"..Sempre!"
"..."
"Io vorrei che anche quando non ci siamo noi tu ti comporti come quando ci siamo anzi meglio.. Perché tanto poi noi lo veniamo a sapere..vedi?"
"..."
"E non è tutto.."
"..."
"Mi hanno detto che dici anche le parolacce contro Dio.."
"NOOOOO!!!"
"Non è vero?"
"NOOOO!! QUELLE LE DICE MIO FRATELLO!!"
"..."

martedì 15 luglio 2014

Il ponte della gente

Nella vita di M, che tutto trasforma in rassicuranti abitudini, ormai da qualche settimana il lunedì pomeriggio è diventato il giorno dedicato alla visita della collega alta volata giù dal trullo due mesi e mezzo fa.
Ieri era lunedì e dopo l'ufficio in motorino M si è avviata verso la sua nuova abitudine.
Appena arrivata dalla collega alta, ha avuto la piacevole sorpresa non solo di vederla in piedi vestita e truccata ma di sentirla dire "usciamo!" sì proprio con il punto esclamativo che, anche se a parole la punteggiatura non si vede, c'è.

Quindi ha cercato l'adorata car2go più vicina e l'ha portata sul PontedellaMusica con l'obiettivo di far volare (stavolta possibilmente in alto) una lanterna cinese.  

Arrivate al ponte il tempestivo temporale estivo non le ha scoraggiate e loro hanno aspettato pazienti sotto un tubo di ferro che smettesse. Poi hanno lanciato la lanterna cinese senza arrecare danni a cose e persone e sono rimaste lì a guardarla volare. perchè nonostante sia impresa alquanto difficile checché si possa pensare, la lanterna cinese è volata davvero.

Più o meno sono restate sul ponte circa un'ora.
In questa ora sul ponte si sono avvicendati, oltre ai soliti runner, ai ciclisti, ai pedoni qualsiasi:
una classe di aerobica con tanto di istruttore e tappetini colorati per fare gli esercizi a terra;
la banda della finanza al completo che ha suonato davanti a una sparuta platea seduta su appositi seggiolini;
una sposa con sposo e fotografi al seguito.

La collega alta alla fine della sua ora d'aria ha sentenziato: "avevo sempre pensato che questo ponte non servisse a niente.. invece serve alla gente!"

Il ponte della gente, di lunedì


lunedì 14 luglio 2014

La madre è sempre l'ultima a sapere

Sabato sera alla festa dei 40 di MK.
Al mare, sul terrazzo.
Ore 23.00 circa.
Numero di bicchieri di vino bevuti: tre.
Seduta a un tavolo con un paio di "amiche del mare".

"Ehi M hai saputo della storia?"
"Quale storia scusa"
"La storia delle parolacce!"
"..."

"Non ci posso credere che NESSUNO ti abbia raccontato la storia delle parolacce"
"No, nessuno. Ma che parolacce?"
"TUTTE"
"Sì ok, ma chi le dice?"
"Il nano"
"..."
"Sì ma dai è normale tutti i bambini passano il periodo delle parolacce.."
"Scusa raccontami bene"
"Ma no niente gli è presa che dice le parolacce.."
"Ma quando?"
"Sempre!!"
"..."
""Sì mentre giocano.. così per provocazione.."
"Ma nessuno gli dice niente, nessuno lo riprende??"
"Sì sì anche io gliel'ho detto che non fa.. gli Altri Nonni anche.."

"E lui?"
"Lui ride"

"..."

Dalla sedia accanto
"Ma non gliela hai raccontata TUTTA.."
"No.."
"Perché scusate c'è altro?"

"Sì.."
"Dai ora gliela devi raccontare TUTTA"
"..."

"Ok senti..."
"Che altro c'è??"
"Le bestemmie".

La conversazione è andata avanti per un po' e M tra i fumi dell'alcol e l'insolito freddo di questo luglio che non si decide ad arrivare, ha scoperto che in sua assenza il nano si trasforma in un bambino che dice parolacce a tutto spiano e che non disdegna le bestemmie. 
Oggi, a due giorni di distanza, dopo aver parlato con il bambino sconosciuto che si nasconde sotto le spoglie del nano, passato l'alcol e il freddo, non si è ancora ripresa dallo shock.

mercoledì 9 luglio 2014

Come hai detto che ti chiami?

In ufficio ieri mattina.

DRIIN DRIIN
"Pronto M?"
"Sì?"
"Ciao sono Tizio Caio.. volevo ringraziarti per aver ripreso a inviare il report mensile.. non sai quanto ne ho sentito la mancanza.."
"..."
"Sì ..per me è molto utile!! Grazie!"
"Mi fa piacere...grazie"
"Senti volevo chiederti.. visti i numeri di questo mese.. volevo sapere se era possibile avere anche il dettaglio per la nostra offerta..compatibilmente con i tuoi impegni.."
"Sì certo.."
"Ecco se riesci a mandarmeli per mail.."
"Sì bè oggi non credo di farcela, ma vedo di farlo per domani che dici?"
"Perfetto, sei molto gentile.."

"Ok non c'è problema.. come hai detto che ti chiami?"
"..."
"Sì scusa Tizio qualcosa non ho capito bene prima puoi ripetere? Come hai detto che ti chiami?"
"TIZIO CAIO"
"Ah ok Tizio Caio domani te li mando"
"Ok M grazie ancora.."

Girata verso la scrivania di ME.
"Che carino questo tipo della Radio...tu lo conosci? Si chiama Tizio Caio.."
"..."
"Lo conosci?"
"Bè.. credo sia il Direttore Galattico.. almeno fino a qualche tempo fa sono sicura che lo fosse"
"..."

Dopo una veloce ricerca sulla rubrica di outlook M ha avuto la conferma. Tizio Caio è davvero il Direttore Galattico. E forse dopo la telefonata di ieri non sarà più tanto carino con lei.


lunedì 7 luglio 2014

Girls

Una fa quarant'anni tra pochi giorni ed è in cerca di un tema per la sua festa e di un vestito ma non per forza in questo ordine;
Una ha perso il suo più importante riferimento ed è persa dentro una bolla che la difende e la opprime insieme;
Una è molto preoccupata per un esame che la aspetta venerdì alle 14 mentre lei avrebbe voluto farlo ora e togliersi il pensiero;
Una ha una sorella che ha perso il senso e in cambio ha trovato un pigiama un po' grande, una pila di giornali vecchi e una tazzina da caffe;
Una ha un problema parcheggiato in garage, con quattro ruote ma solo tre posti;
Una ha un marito con la febbre da due settimane ma non si capisce perché e invece forse la febbre per una buona volta vorrebbe averla lei e essere coccolata un po' perché dopo un inverno a soffiare nasi e dispensare antibiotici ai nani questa proprio non ci voleva.

Sono alcune delle amiche di M. M vorrebbe abbracciarle tutte anche se non per tutte riesce a trovare il tempo.
E anche se non tutte vogliono essere abbracciate.

martedì 1 luglio 2014

Una bella ragazza

Oggi pomeriggio al telefono con NonnaG.

"Si mamma stanno bene.. Oggi è il compleanno dell'altra Nonna, l'hai chiamata?"
"Sì sì mi ha detto che vanno a mangiare la pizza stasera.. tutto bene.."
"Sì ci ho parlato stamattina..mi ha raccontato.."
"Ma quanto sono carini i bamboli..sai che l'altro giorno il Mezzonano mi ha detto Nonna facciamo che oggi è il giorno dei contrari?"
"Ah sì loro fanno che il giorno dei contrari è un giorno che dicono sempre tutto il contrario di quello che pensano.."
"Sì l'ho capito..e sai che mi ha detto il Mezzonano nel giorno dei contrari?"
"No..dimmi.."
"Nonna tu sei una bella ragazza!"
"..."

Domenica sono arrivati al mare gli Altri Nonni e hanno dato il cambio a NonnaG, che nonostante la settimana di full immersion con i nani e i complimenti ricevuti nel giorno dei contrari, a 48 ore dal passaggio del testimone, sente già la loro mancanza.