lunedì 19 agosto 2013

Dialetto

Breve glossario per un felice soggiorno all'Altro Mare:

tan la smèt? = la vuoi smettere? la pianti? (gergale)

te lo digg mè = te lo dico io (letterale); fidati

ta n'avria = non avrai (letterale); usato in gergo in senso contrario come il romano "stai senza"

il povr sciugamen = di persona modesta, senza agi

luviria (ma anche luveria) = dolcetto, dessert, sfizio goloso

ta ni pesa = non hai pace

at salud = arrivederci

voipa = apatia anche post prandiale

baganaio = confusione (cfr. casein)

vin oltra (ma anche vin iché) = vieni oltre (letterale); vieni qui

am so stof = mi sono stancato

a ni pos piò = non ne posso più.

domenica 18 agosto 2013

Dress code

Qui all'Altro Mare, nel paese delle barbie e dei ken, ci sono anche le skipper, che per chi non lo sapesse sono le figlie di barbie in tutto somiglianti alle loro mamme fatta eccezione per le tette e per la statura.
Stasera M, H e i nani andavano a cena fuori con i loro amici Barbie, Ken e Skipper. È ormai una consuetudine questa annuale cena tra loro e procura al nano una inusuale seppur compresibile euforia. La skipper in questione é molto carina e solitamente iperaccessoriata.
Stasera dopo la doccia M stava asciugando i nani e era in procinto di preparare i loro vestiti per la serata.
"Mamma?"
"Sì dimmi nano"
"Oggi posso decidere io come vestirmi?"
"Certo!"
"...abbiamo portato la cravatta?"
"..."

martedì 13 agosto 2013

Dio e io

In macchina.
Le otto di sera, in direzione cena in agriturismo perché qui all'Altro Mare si mangia spesso e parecchio.
Tramonto.
"Bambini guardate fuori..di qua si vede il cielo ancora del colore del sole un po' rosso un po' rosa un po' arancio..di là invece é già blu del colore della notte e sopra la nostra testa non possiamo vederlo ma è azzurro.. bello no?"
"Sì mamma, bellissimo ma perché di qua è colorato e di là é solo blu?"
"Bè qua é dove é tramontato il sole e quindi nel cielo c'è ancora la luce del sole..questa é la natura ragazzi..le cose belle come quelle che fa la natura non le può fare nessuno..solo la natura riesce a fare cose così perfette..nessun altro"
"Mamma guarda che la natura l'ha fatta Dio!"
"..dicono sì ..ma.."
"E allora é Dio che fa le cose più perfette!"
"..."
"Io però mamma conosco qualcuno che fa cose ancora più perfette di Dio e della natura..e lo conosci anche tu"
"Ah sì? E chi sarebbe?"
"Io, fa anche rima."

lunedì 12 agosto 2013

L'Altro Mare

1) la piada dell'Altra Nonna
2) le lenzuola blu nel letto
3) la raccolta iper differenziata che spiazza sempre un po'
4) gianluigi e la sua piccola sedia a rotelle
4) il beach tennis come sport nazionale
5) i culi perfetti delle barbie e l'addominare scolpito a destra e a manca
6) le vele dei kite
7) il ritorno in bici in salita
8) il bassifondo e le cene tutti insieme
9) gli aerei bassissimi sopra la testa
10) il sole dalla parte opposta del mare.

M, H e i nani sono arrivati sabato all'Altro Mare e queste sono le prime dieci cose che hanno trovato.

mercoledì 7 agosto 2013

Anche i mezzinani crescono

Telefonata della mattina.
"Pronto ciao NonnaG sono io"
"Ciao"
"Come va?"

"Hanno la tosse tutti e due e il mezzonano si è svegliato afono. Posso dargli lo sciroppo?"
"Certo"

Telefonata della sera.
"Pronto ciao Arch come va?"
"Bene ti passo il mezzonano"
"Ok"
"Plonto mamma chi sono?"
"...mi sembri il nano.."
"Noooooo sono il mezzonano!"

"Ma che voce hai? Non ti avevo riconosciuto.."
".. ho la voce sessi"
"La voce sexy?? E chi te lo ha detto?"
"Babbo. Ola ti passo mio flatello"
"Ok.."
"Pronto mamma?"
"Ciao nano ma che voce ha tuo fratello?"
"Da grande"
"Ma come gli è venuta? Ha preso freddo? Ha urlato?"
"Ma no! E' cresciuto! E' cresciuto e gli è venuta la voce da grande.."
"Ah ma quindi è definitiva così? Non torna più la sua vocina di prima?"
"Certo. E' cresciuto e quando si cresce non si torna indietro, non lo sai?"

martedì 6 agosto 2013

Ti ho conservato un articolo

Da quando M ha memoria e capacità di lettura, NonnaG le conserva articoli di giornale.
"Ti ho conservato un articolo" è la frase esatta di NonnaG.

Lei legge con cura, apprezza, seleziona, ritaglia e conserva per M i pezzi più divertenti, o quelli utili, oppure quelli interessanti o ancora quelli che parlano di tizi che M conosce.

Nel corso del tempo gli aritcoli che NonnaG ritaglia per M hanno cambiato faccia: all'inizio parlavano di scuola, insegnanti, amicizia, compagni di banco e esami di maturità.
Poi di libri film al cinema, storie. Poi di lavoro, dell'azienda dove M lavora, dei suoi capi etc. Poi di mamme, gravidanze, parti, neonati, allattamento al seno e pappine. Poi dell'importanza della vita di coppia, le difficoltà di essere genitori, il rapporto e la ciomunicazione con i figli, la necessità di ritagliarsi degli spazi per due, i viaggi e sempre libri, film e storie.

Oggi sono ritornati gli articoli sulla scuola, l'insegnamento, compiti sì e compiti no, la differnza tra l'educazione data dai nonni e quella data dai genitori, il figlio unico e il rapporto tra fratelli, il tempo di qualità e il tempo pieno.

Se M avesse conservato tutti i ritagli di giornale che NonnaG le ha fatto leggere nel corso della sua vita, adesso ne avrebbe uno per ogni occasione, in ordine cronologico.
Ma non li ha conservati. 

Al momento è lei a leggerne di nuovi e a condividere i più divertenti con gli amici su facebook, perchè certe abiitudini si tramandano di madre in figlia anche senza bisogno di forbici.

lunedì 5 agosto 2013

Piccoli nani crescono

Il nano quest'anno va al mare da solo con la bici. Fa il bagno al largo dove non si tocca. Fa le capriole sott'acqua anche due di seguito. Va al bar compra il gelato e torna con il resto. A volte la sera dopo cena esce e va in piazzetta a giocare. Il nano é diventato campione di "uno" un gioco di carte imparato quest'anno. In poche settimane é diventato imbattibile. Nemmeno H riesce a vincere contro di lui e M domenica ha perso tre partite su cinque.
Oggi pomeriggio dall'ufficio M era al telefono con NonnaG.
"Pronto NonnaG come va?"
"Tutto bene.."
"Come mai il nano non é andato al mare stamattina?"
"Non ne aveva voglia..é rimasto a casa col nonno..lo ha accompagnato a fare la spesa..poi hanno giocato a uno a soldi e ha vinto 50 euro"
"???"
"Si il nonno ha perso.."
"Ma come hanno giocato a soldi???"
"Si...."
"Ma 50 euro???"
"Sì..ha vinto.."
Prima che M potesse costringere il nano a restituire i soldi al nonno, lui li aveva già spesi per comprare due scatole di lego una per lui e una per il fratello perché quando si fanno grosse vincite al gioco si diventa anche generosi.