martedì 11 settembre 2012

Sedici euro

"Mamma qual è il tuo numero preferito?"
"Lo sai amore è il 14"

"Ah sì perchè sei nata il 14.."
"Già.."
"Il mio è il 4."
"E come mai il 4?"

"Perchè noi siamo 4: io, il mezzonano, te e babbo!"
"Ah certo! E se nascesse un fratellino quale sarebbe il tuo numero preferito?"

"..Il 5"
"Bravo!"

"Mamma?"
"Sì.."
"Io lo voglio proprio un fratellino.."
"Eh lo so anche io.. ma lo sai che devi barlare col babbo.."
"Sì lo so..ci parlo quando sono grande.."

"E perchè quando sei grande?"
"Perchè quando sono grande ho i soldi.."
"Scusa nano non capisco, a cosa ti servono i soldi?"
"Bè facile! ..per comprare il suo semino.."

"@_@"
"Gli dico babbo tieni i soldi e dammi il semino"
"Ah e quanti soldi credi di poterlo pagare questo semino di babbo?"
"Sedici euro."

lunedì 10 settembre 2012

Il lupo la capra e il cavolo

Problema:
Quest'anno i nani andranno in due scuole diverse.
In mezzo scorre il fiume.
I nani in alcuni giorni della settimana usciranno alla stessa ora.
M e H lavorano entrambi full time.
La muta Mar non sa nuotare.
La muta Mar non ha la patente.
H non va disturbato durante l'orario lavorativo.
M non vuole rinunciare al corso di nuoto della mattina (martedì e venerdì alle 8.10 e mercoledì alle 8.30)
M non vuole rinunciare a accompagnare i nani in piscina il mercoledì dopo la scuola.

Dati:
La scuola del mezzonano dista 300 metri da VR.
La scuola del nano dista 1 chilometro e duecento metri da VR e 1 chilometro e cento metri dalla scuola del mezzonano.
L'ufficio di H dista 700 metri dalla scuola del nano.
L'ufficio di M 190 metri dalla scuola del nano.

Soluzione:



domenica 9 settembre 2012

Una raccomandazione

Giovedì sera ore 21.

"Pronto ciao NonnaG sono M"
"Ciao"
"Come va?"
"Bene.."
"Allora che avete fatto? Siete stati al mare anche nel pomeriggio?"
"No.."
"Ah e che avete fatto?"

"..."
"Pronto?"
"Sì sì ci sono.."
"Ok ti chiedevo cosa avete fatto nel pomeriggio che è stata una bella giornata oggi dopo tanta pioggia.."
"Bè.. siamo tornati al Pronto Soccorso"
"??????????????"

"Sì no guarda stanno tutti benissimo non ti devi preoccupare non te lo volevo nemmeno dire.. magari domani te lo avrei detto di persona.. stai tranquilla solo che.. la ferita del mezzonano si è riaperta.."
"Ma come riaperta??"
"Sì ha sbattuto.."

"Ma come ha sbattuto? Ma proprio lì?? Contro che cosa?"
"Bè.. in casa.."
"Ma dove???"

"Alla testa del fratello".

M una cosa aveva detto ai nani martedì sera prima di prendere il treno che la riportava a casa: "state attenti alla ferita, non si deve toccare, non si deve riaprire. E' una cosa seria. Nano mi raccomando anche a te che sei più grande stai attento, ragiona prima di fare una cosa che può essere pericolosa. Mettici la testa."

Lui ce l'ha messa.

giovedì 6 settembre 2012

Toys

"Ti ho preso un regalo carinisssssimo. Sono certa che ti piacerà un sacco!" le aveva scritto Lafrà in un sms da Parigi qualche giorno fa.
E siccome fa sempre piacere ricevere regali, da Parigi poi ancora di più e se poi chi ce li fa ha anche la certezza che ci piaceranno un sacco, M non poteva proprio sperare di meglio.

Ieri sera M e Lafrà si sono viste insieme a un'altra amica per un veloce incontro serale in un luogo pubblico.
"Allora questo regalo da Parigi non me lo dai?"
"Sì sì hai ragione è in macchina.. andiamo. Vieni anche tu" ha detto Lafrà all'altra amica.
"Dice che è una cosa che mi piacerà un sacco.. Che dici Lafrà, piacerà anche a lei?"
"Mmmh a lei forse no.. non saprei..non ho elementi.."

"Ah" quindi è proprio un regalo personalizzato ha pensato M.

Arrivate alla macchina Lafrà ha aperto il portabagagli e ha tirato fuori una bustina rosa.
"Scusa se non ti ho fatto il pacchetto.."
"Figurati fa niente grazie!"

M ha tirato fuori dalla busta una scatolina di plastica trasparente contenente due palline arancioni legate tra loro da un filo.
"Cosa sono?" ha chiesto l'altra amica.
"Sono le palline del libro preferito di M..  Guarda M piaceranno anche a H!! Le ho prese anche per me.. non ci sono le istruzioni ma il ragazzo del negozio era gentilissimo e mi ha spiegato tutto, è molto facile.." ha risposto Lafrà che è sempre un gran bel pezzo avanti.

Evidentemente invece l'altra amica non aveva letto le 50 sfumature quest'estate.

mercoledì 5 settembre 2012

Buoni propositi season 12/13

In questo primo giorno di rientro, proprio come fosse il primo giorno dell'anno ecco la lista dei buoni propositi di M per la sua vita lavorativa:
1) fare buon viso a cattivo gioco (valido sempre non solo in ufficio)
2) non prendersela mai perchè mai vale la pena;
3) trovare tutti i giorni un po' di tempo per sbrigare faccende personali (bambini/scuole, posta, erba, chiacchiere);
4) a mensa non mangiare cibi troppo cucinati, dove nel troppo cucinato sono comprese le patate al forno e la pizza;
5) rispondere (con garbo) evitando di tenersi tutto dentro;
6) durante le riunioni evitare di essere l'unica a prendere appunti sul quadernino;
7) dedicare il tempo del pranzo esclusivamente alle piacevoli compagnie;
8) delegare ad altri, se e quando possibile;
9) dare del "tu" a tutti quelli che lo danno a lei;
10) ricordarsi di non esultare in maniera sguaiata, il giorno il cui il Dir verrà mandato a casa per sopraggiunta età pensionistica.

martedì 4 settembre 2012

Due a due

Oggi pomeriggio sul lettone con il mezzonano a fare i pazzi.
"Ti ricordi che stasera la mamma parte e torna a Roma.."
"Sì.."
"Che le vacanze sono finite e deve tornare in ufficio.."
"Sì.."
"Sono molto triste sai?"
"Ma non bevi essere tlitte mamma"
"Ah no?"
"No pelchè a Loma c'è babbo e non sei da sola.."
"Certo hai ragione non sono da sola allora qui ci siete tu e tuo fratello e a Roma babbo e io.. ok?"
"Sì ok due a due".


Stasera M ha preso il treno e è tornata a casa dopo 35 giorni filati di full immersion con i nani. 35 giorni di vacanze marine. 35 giorni di nessun pensiero lavorativo. £5 giorni di "non litigateeee" e di "eh voi due bastaaaa".
35 giorni di bagni con la tavola e senza, sole, merende in spiaggia, aperitivi al tramonto, piedi scalzi e salsedine.
Domani rientra in ufficio, perchè come le ha detto il nano prima di salutarla "hai finito le ferie mamma mi dispiace devi tornare".

lunedì 3 settembre 2012

La madre riferisce

La prima volta che è successo il nano aveva tre mesi, H era appena tornato dal Venezuela, M era in pieno maternity blues, La febbre non scendeva, lui non smetteva di piangere da ore e il pediatra consigliò di portarlo al pronto soccorso. M riferì sintomi e disturbi, le spiegarono che la crisi di pianto era dovuta a una scarsa capacità respiratoria per bronchiolite. Gli fu somministrato un aerosol e rispedito a casa.

La seconda volta il nano aveva cinque mesi: rientrava a casa in braccio a una M stracarica di borse buste e una confezione da tre chili di confetti per l'imminente battesimo. Rovinarono a terra davanti al portone nel mezzo della strada. Appena arrivati al pronto soccorso tutti in lacrime, M riferì che erano caduti, inciampando nel marciapiede, che il nano era volato a tre metri da lei e che era rovinosamente atterrato a pancia in giù. Lo tennero in osservazione sette lunghissime ore e lo rispedirono a casa.

La terza volta il nano aveva dieci mesi, al rientro dal "viaggio di nozze" in tre, era nella vasca da bagno a fare il bagnetto con M. All'imporviso aveva cominciato a tossire come un matto e a diventare tutto rosso. M aveva chiamato H e insieme avevano indagato e scoperto che il nano si era inghiottito un piccolo pezzetto della bottiglietta dello shampo. Di nuovo lacrime, batticuore. Al pronto soccorso M riferiva l'accaduto e il nano in crisi convulsa da pianto vomitava lì seduta stante tutta la cena e il pezzeto mancante della bottiglietta dello shampo.

La quarta volta è stato sabato pomeriggio. Stavolta l'interessato era il mezzonano al suo primo ingresso al pronto soccorso. M riferiva della sua caduta ("accidentale signora?" "direi di sì"), di testa sullo spigolo dell'infisso della finestra. Nessuno piangeva, nemmeno lui che anzi si è messo a ridere al momento della visita perchè gli facevano il solletico. Niente punti, gli hanno rimarginato la ferita con la colla "mi azzuttano come un zocattolo!" ha esclamato lui davanti a un H visibilmente provato e a una M avvilita e un po' rassegnata.

Ps. Domani tocca all'espaniolita, in bocca al lupo!