Il nano sabato al mare è stato appiccicato a M come la cozza allo scoglio, il koala al tronco dell'albero, il francobollo alla busta.
Affettuoso e coccolone le è stato sempre accanto, mano nella mano, in acqua, a casa, sulla riva.
Se lei si allontanava lui cominciava a fare le lagne.
Se lei chiedeva di uscire dall'acqua dopo ore di bagno con mani spugnate e pelle d'oca, lui piangeva.
Sul lettino le si stendeva sopra a farle da coperta, lungo la strada per tornare a casa le chiedeva di portarlo in braccio, di tenerlo per mano.
"Nano ma che ti prende?"
"Niente perché?"
"Perché sei sempre appiccicato a me non vai dai tuoi amichetti, non giochi con i cugini.."
"Voglio stare con te!"
"Ti è presa un po' di mammite oggi?"
"Che cosa è?"
"E' una cosa che succede quando vuoi stare sempre con la mamma e con nessun altro, tutti i minuti"
"No, non mi è presa la mammite oggi, io ce l'ho sempre."
Domenica mattina.
"Mamma?"
"Dimmi"
"Anche oggi sono malato"
"Malato? E cosa hai?"
"La mammite".
lunedì 9 luglio 2012
domenica 8 luglio 2012
Il primo Groupon non si scorda mai
"Pronto buongiorno è lo studio del dottor B?"
"Sì"
"Chiamo per disdire un appuntamento e riprogrammarlo"
"E chi è lei perché mi sembra di non aver sentito il suo nome.. oppure non me l'ha proprio detto.."
"Ah sì non gliel'ho detto scusi sono M"
"Ma è una vecchia cliente o un primo appuntamento?"
"Un primo appuntamenro"
"Ma l'ha preso tramite Groupon?"
"Sì"
(alzando il tono della voce sopra il traffico in sottofondo in maniera del tutto spropositata)
"E CHE CAZZOOOOOOOOOOOOOOOO!"
@_@
"STE STRONZE.. lei deve telefonare dopo il 10 settembre!"
"Ah.."
"Sì perché quando a metà giugno te lasciano in braghe de tela che devi fà? Ste stronze.. il prossimo che me dice che i giovani vogliono lavorà je JE SPARO 'N BOCCA.."
"..."
(stesso tono concitato)
"Ste stronze prima di andare via mi hanno detto che avevano disdetto tutti gli appuntamenti di luglio, invece lei sarà la trentesima persona che mi telefona e che cazzooo!"
"Mi scusi ma lei quindi è proprio il dottor B in persona?"
"E certo! Sto da solo faccio tutto io rispondo al telefono faccio pure le pulizie, ma vaffanculo.. scusi eh ma mi becca in un momento proprio.."
"..ma quindi se non avessi telefonato, se fossi venuta direttamente lunedì.."
"Lo studio è chiu-so! Non ha ca-pi-to? Deve telefonare dopo il 10 settembre che ci sarà la segretaria nuova.."
"Ah ok.."
(Improvvisamente calmo e inquietantemente dolce)
"Comunque signorina se lei ha un'urgenza, io sono a sua disposizione per una visita"
"No grazie era un semplice controllo.."
E allora ci sentiamo dopo il 10 settembre. Arrivederci!"
Click.
Qualche mese fa M aveva fatto il suo primo acquisto su Groupon.
Come prima volta aveva scelto una visita ginecologica.
Venerdì ha conosciuto il ginecologo.
"Sì"
"Chiamo per disdire un appuntamento e riprogrammarlo"
"E chi è lei perché mi sembra di non aver sentito il suo nome.. oppure non me l'ha proprio detto.."
"Ah sì non gliel'ho detto scusi sono M"
"Ma è una vecchia cliente o un primo appuntamento?"
"Un primo appuntamenro"
"Ma l'ha preso tramite Groupon?"
"Sì"
(alzando il tono della voce sopra il traffico in sottofondo in maniera del tutto spropositata)
"E CHE CAZZOOOOOOOOOOOOOOOO!"
@_@
"STE STRONZE.. lei deve telefonare dopo il 10 settembre!"
"Ah.."
"Sì perché quando a metà giugno te lasciano in braghe de tela che devi fà? Ste stronze.. il prossimo che me dice che i giovani vogliono lavorà je JE SPARO 'N BOCCA.."
"..."
(stesso tono concitato)
"Ste stronze prima di andare via mi hanno detto che avevano disdetto tutti gli appuntamenti di luglio, invece lei sarà la trentesima persona che mi telefona e che cazzooo!"
"Mi scusi ma lei quindi è proprio il dottor B in persona?"
"E certo! Sto da solo faccio tutto io rispondo al telefono faccio pure le pulizie, ma vaffanculo.. scusi eh ma mi becca in un momento proprio.."
"..ma quindi se non avessi telefonato, se fossi venuta direttamente lunedì.."
"Lo studio è chiu-so! Non ha ca-pi-to? Deve telefonare dopo il 10 settembre che ci sarà la segretaria nuova.."
"Ah ok.."
(Improvvisamente calmo e inquietantemente dolce)
"Comunque signorina se lei ha un'urgenza, io sono a sua disposizione per una visita"
"No grazie era un semplice controllo.."
E allora ci sentiamo dopo il 10 settembre. Arrivederci!"
Click.
Qualche mese fa M aveva fatto il suo primo acquisto su Groupon.
Come prima volta aveva scelto una visita ginecologica.
Venerdì ha conosciuto il ginecologo.
venerdì 6 luglio 2012
Due certezze
L'altra sera M è andata a prendere un aperitivo con le MdVR mamme dei compagni di classe del nano.
Era qualche settimana che non le incontrava perchè da quando i nani sono partiti lei non frequenta più il giardino e le occasioni di incontro sono svanite.
Gli argomenti preferiti delle MdVR quando si incontrano sono: le storie d'amore passate presenti e future, i nani/le bambole, le tate e gli H passati e presenti.
L'altra sera sono stati toccati tutti questi argomenti.
Il tema nani/bambole però è stato affrontato sotto un punto di vista del tutto nuovo e sconosciuto a M:
"Una mia amica che fa la maestra alle elementari mi ha detto che le bambine stanno tutto il tempo sedute a strusciarsi sulle sedie"
"A scuola di mio figlio, terza elementare, hanno trovato due bambine stese una sull'altra che alla domanda che cosa state facendo hanno risposto l'amore"
"Mio figlio si fa tirare il pisellino da sua sorella.."
"L'altro giorno ho portato il nanoG (sei anni non ancora compiuti) dal pediatra per un controllo e lui mi ha detto sginora tutto a posto, lì sotto c'è già dell'attività"
"Io a mia figlia ho già spiegato tutto, come nascono i bambini, come funziona il ciclo.."
"Mio figlio mi ha chiesto l'altro giorno con quanti ragazzi hai scopato mamma?"
"Pensa che quando ho portato bambola a fare il richiamo dell'esavalente e ho chiesto quando saremmo dovute tornare, la dottoressa mi ha risposto a 11 anni per il papilloma virus. A 11 anni per il papilloma virus??? ho chiesto, sì perchè si deve fare prima del primo rapporto sessuale.."
M è tornata a casa con due certezze:
La prima è che non sarà mai in grado di spiegare niente ai nani sull'argomento sesso, ma che potrà contare su alcune delle MdVR per lo svolgimento di questo compito.
La seconda è che avere figli maschi non è poi così male.
Era qualche settimana che non le incontrava perchè da quando i nani sono partiti lei non frequenta più il giardino e le occasioni di incontro sono svanite.
Gli argomenti preferiti delle MdVR quando si incontrano sono: le storie d'amore passate presenti e future, i nani/le bambole, le tate e gli H passati e presenti.
L'altra sera sono stati toccati tutti questi argomenti.
Il tema nani/bambole però è stato affrontato sotto un punto di vista del tutto nuovo e sconosciuto a M:
"Una mia amica che fa la maestra alle elementari mi ha detto che le bambine stanno tutto il tempo sedute a strusciarsi sulle sedie"
"A scuola di mio figlio, terza elementare, hanno trovato due bambine stese una sull'altra che alla domanda che cosa state facendo hanno risposto l'amore"
"Mio figlio si fa tirare il pisellino da sua sorella.."
"L'altro giorno ho portato il nanoG (sei anni non ancora compiuti) dal pediatra per un controllo e lui mi ha detto sginora tutto a posto, lì sotto c'è già dell'attività"
"Io a mia figlia ho già spiegato tutto, come nascono i bambini, come funziona il ciclo.."
"Mio figlio mi ha chiesto l'altro giorno con quanti ragazzi hai scopato mamma?"
"Pensa che quando ho portato bambola a fare il richiamo dell'esavalente e ho chiesto quando saremmo dovute tornare, la dottoressa mi ha risposto a 11 anni per il papilloma virus. A 11 anni per il papilloma virus??? ho chiesto, sì perchè si deve fare prima del primo rapporto sessuale.."
M è tornata a casa con due certezze:
La prima è che non sarà mai in grado di spiegare niente ai nani sull'argomento sesso, ma che potrà contare su alcune delle MdVR per lo svolgimento di questo compito.
La seconda è che avere figli maschi non è poi così male.
giovedì 5 luglio 2012
Al telefono /2
Ieri pomeriggio in ufficio
Bip Bip
1 nuovo messaggio
"Il film dei due figli che cercano il padre che è il fratello"
(M pensa che si sia sbagliata, che manchi qualcosa nel messaggio o che comunque non fosse per lei)
Qualche ora più tardi
Bip Bip
1 nuovo messaggio
"Leggi sms"
(era per M quindi)
"Il messaggio del film? Non ho capito, forse è scritto male"
Più tardi mentre M prendeva un aperitivo con le MdVR
Bip Bip
1 nuovo messaggio
"Abbiamo pianto tanto la madre muore e il notaio dice che i figli devono cercare il padre"
(...)
"Credo di non averlo visto. Con chi è? E' italiano?"
Immediatamente dopo
DRIIIN DRIIIIN
"Pronto NonnaG?"
"Ciao senti dai tu l'hai visto per prima hai pianto un sacco e mi hai detto di andarlo a vedere.. bellissimo.."
"Ma di quanto tempo fa stiamo parlando?"
"Un paio di mesi"
"No guarda me lo ricorderei.. ma è italiano?"
"No macchè Italiano, afgano"
"@_@"
"Ma sì dai loro vanno a cercare il padre poi lo trovano e da un tatuaggio che lui ha sul tallone scoprono che invece è il fratello.. gliel'aveva fatto fare la madre.."
"Zero, mi dispiace temo di non averlo visto"
"Vabbè ciao"
"Ciao"
NonnaG è partita lunedì per la montagna e usa M come fosse Google.
M è molto lusingata, al gioco dei mimi via sms non aveva mai giocato prima e le è piaciuto.
P.s. alla fine M ha indovinato il titolo: "La donna che canta" (che M non ha ancora visto ma che possiede in dvd e che vedrà conoscendo ormai la trama, colpi di scena finali inclusi)
Bip Bip
1 nuovo messaggio
"Il film dei due figli che cercano il padre che è il fratello"
(M pensa che si sia sbagliata, che manchi qualcosa nel messaggio o che comunque non fosse per lei)
Qualche ora più tardi
Bip Bip
1 nuovo messaggio
"Leggi sms"
(era per M quindi)
"Il messaggio del film? Non ho capito, forse è scritto male"
Più tardi mentre M prendeva un aperitivo con le MdVR
Bip Bip
1 nuovo messaggio
"Abbiamo pianto tanto la madre muore e il notaio dice che i figli devono cercare il padre"
(...)
"Credo di non averlo visto. Con chi è? E' italiano?"
Immediatamente dopo
DRIIIN DRIIIIN
"Pronto NonnaG?"
"Ciao senti dai tu l'hai visto per prima hai pianto un sacco e mi hai detto di andarlo a vedere.. bellissimo.."
"Ma di quanto tempo fa stiamo parlando?"
"Un paio di mesi"
"No guarda me lo ricorderei.. ma è italiano?"
"No macchè Italiano, afgano"
"@_@"
"Ma sì dai loro vanno a cercare il padre poi lo trovano e da un tatuaggio che lui ha sul tallone scoprono che invece è il fratello.. gliel'aveva fatto fare la madre.."
"Zero, mi dispiace temo di non averlo visto"
"Vabbè ciao"
"Ciao"
NonnaG è partita lunedì per la montagna e usa M come fosse Google.
M è molto lusingata, al gioco dei mimi via sms non aveva mai giocato prima e le è piaciuto.
P.s. alla fine M ha indovinato il titolo: "La donna che canta" (che M non ha ancora visto ma che possiede in dvd e che vedrà conoscendo ormai la trama, colpi di scena finali inclusi)
mercoledì 4 luglio 2012
Al telefono
"Pronto buonasera come va?"
"Tutto béne hanno manzato da morire!"
"Bene..anche il nano?"
"Tutti! Hanno manzato un uovo sodo per uno poi il tonno poi le patate lesse e la piada con il formazzo e ora vogliono il zelato"
"Tanto davvero.."
"Nano è la mamma ci vuoi parlare?"
"Mamma?"
"Ciao amore siete bravi? Ubbidite?"
"Sì mamma ci prendi un regalino?"
"Ma no tutte le settimane no, non se ne parla.."
"Ma noi siamo braaaaavi, ubbidieeeeenti, mangiamo taaaanto..."
"No guarda se riusciamo vi portiamo gli occhialetti per fare il bagno come quelli del cugino apprendista stregone.."
"Uffa"
"Se non li vuoi allora niente"
"Sì li voglio... ma volevo anche un regalino piccolo.."
"E' quello il regalino!"
"Ma no quello non è un gioco.."
"Mi passi il mezzonano?"
"Un regalino piccolo piccolo ti preeego"
"Non dirmi ti preeego con la vocina che non mi piace..mi passi il mezzonano?"
"..dai solo uno piccolo piccolo piccolo"
"No basta, mi passi il mezzonano?"
"Tanto noi ora mangiamo il gelato"
"Va bene ok ma mi passi il mezzonano per favore che lo voglio salutare?"
"Okkeeeei"
"Pronto mezzonano?"
(silenzio)
"Pronto mezzonano ci sei?"
"Sì"
"Ciao!! Sono la mamma!"
(silenzio)
"Ti volevo salutare.."
"Ciao".
Click.
"Tutto béne hanno manzato da morire!"
"Bene..anche il nano?"
"Tutti! Hanno manzato un uovo sodo per uno poi il tonno poi le patate lesse e la piada con il formazzo e ora vogliono il zelato"
"Tanto davvero.."
"Nano è la mamma ci vuoi parlare?"
"Mamma?"
"Ciao amore siete bravi? Ubbidite?"
"Sì mamma ci prendi un regalino?"
"Ma no tutte le settimane no, non se ne parla.."
"Ma noi siamo braaaaavi, ubbidieeeeenti, mangiamo taaaanto..."
"No guarda se riusciamo vi portiamo gli occhialetti per fare il bagno come quelli del cugino apprendista stregone.."
"Uffa"
"Se non li vuoi allora niente"
"Sì li voglio... ma volevo anche un regalino piccolo.."
"E' quello il regalino!"
"Ma no quello non è un gioco.."
"Mi passi il mezzonano?"
"Un regalino piccolo piccolo ti preeego"
"Non dirmi ti preeego con la vocina che non mi piace..mi passi il mezzonano?"
"..dai solo uno piccolo piccolo piccolo"
"No basta, mi passi il mezzonano?"
"Tanto noi ora mangiamo il gelato"
"Va bene ok ma mi passi il mezzonano per favore che lo voglio salutare?"
"Okkeeeei"
"Pronto mezzonano?"
(silenzio)
"Pronto mezzonano ci sei?"
"Sì"
"Ciao!! Sono la mamma!"
(silenzio)
"Ti volevo salutare.."
"Ciao".
Click.
martedì 3 luglio 2012
Il gioco preferito
Uno ha i capelli schiariti dal mare dritti sulla testa, gli occhi chiari, le spalle arrossate, le guance colorite dal sole. Ride sempre è felice quando ci vede, dimostra tutto il suo amore con coccole baci abbracci e carezze proprio come noi grandi. Se avesse la coda scondinsolerebbe e ci farebbe le feste.
L'altro è spesso imbronciato, prepotente per natura e imbroglione per indole. Ha occhi nocciola che al sole diventano quasi gialli, labbra carnose. E' scuro di capelli e di carnagione. Quando torniamo ha sempre una richiesta pronta e una delusione in tasca. Si lamenta per tutto e fa lo stesso broncio da quando è nato.
Sono fratelli, vivono insieme, fanno tutto in simbiosi e "io per primo" e "tu chi sei? "Io voglio essere questo" e "no così non vale non volevo".
Litigano, vanno avanti a spintoni e morsi. Giocano sempre tra loro e si fanno molta compagnia. Dividono la merenda e la camera. Mangiano fianco a fianco a tavola, fanno contemporaneamente le pipì incrociate nel water ridendo come dei pazzi.
Si vogliono bene anche se ancora non lo sanno. Crescono vicini e sono sempre più uniti e consapevoli l'uno della presenza dell'altro.
L'altra sera dopo quattro giorni di lontananza, M li ha accompagnati a letto. Al buio, con lucione acceso sulla tonalità blu suro, i nani nei loro lettini:
"Puoi restare cinque minutini?"
"Ok"
"Ma resti seduta o stesa?"
"Seduta"
"Mamma?"
"Dimmi"
"Lo sai qual è il mio gioco preferito?"
"Il ninjago?"
"No"
"I robot?"
"No"
"Le trottoline?"
"No.. Ti arrendi?"
"No..la dama?"
"No"
""Le carte?"
"No.. ti arrendi ora?"
"Sì.."
"Il mio gioco preferito è il mezzonano".
"Davve'o sono io il tuo zoco pefe'ito?"
"E certo perchè sei mio fratello!"
Ecco, basta una risposta così, anche se lui è imbroglione e sa che M si scioglie davanti alle dimostrazioni di affetto, anche se l'avrà detto per ottenere l'ennesimo regalino, anche se è vero solo per cinque minutini lì al buio e in assenza degli amichetti, basta una risposta così perchè tutto torni.
L'altro è spesso imbronciato, prepotente per natura e imbroglione per indole. Ha occhi nocciola che al sole diventano quasi gialli, labbra carnose. E' scuro di capelli e di carnagione. Quando torniamo ha sempre una richiesta pronta e una delusione in tasca. Si lamenta per tutto e fa lo stesso broncio da quando è nato.
Sono fratelli, vivono insieme, fanno tutto in simbiosi e "io per primo" e "tu chi sei? "Io voglio essere questo" e "no così non vale non volevo".
Litigano, vanno avanti a spintoni e morsi. Giocano sempre tra loro e si fanno molta compagnia. Dividono la merenda e la camera. Mangiano fianco a fianco a tavola, fanno contemporaneamente le pipì incrociate nel water ridendo come dei pazzi.
Si vogliono bene anche se ancora non lo sanno. Crescono vicini e sono sempre più uniti e consapevoli l'uno della presenza dell'altro.
L'altra sera dopo quattro giorni di lontananza, M li ha accompagnati a letto. Al buio, con lucione acceso sulla tonalità blu suro, i nani nei loro lettini:
"Puoi restare cinque minutini?"
"Ok"
"Ma resti seduta o stesa?"
"Seduta"
"Mamma?"
"Dimmi"
"Lo sai qual è il mio gioco preferito?"
"Il ninjago?"
"No"
"I robot?"
"No"
"Le trottoline?"
"No.. Ti arrendi?"
"No..la dama?"
"No"
""Le carte?"
"No.. ti arrendi ora?"
"Sì.."
"Il mio gioco preferito è il mezzonano".
"Davve'o sono io il tuo zoco pefe'ito?"
"E certo perchè sei mio fratello!"
Ecco, basta una risposta così, anche se lui è imbroglione e sa che M si scioglie davanti alle dimostrazioni di affetto, anche se l'avrà detto per ottenere l'ennesimo regalino, anche se è vero solo per cinque minutini lì al buio e in assenza degli amichetti, basta una risposta così perchè tutto torni.
lunedì 2 luglio 2012
Un lustro
Per l'occasione M indossava un tubino (più propriamente tubone) lilla, qualche fiore in testa e i sandali prestati da MK perchè anche se non ti sposi in chiesa vale sempre la regola di indossare qualcosa di blu (gli slip) e qualcosa di prestato (appunto le scarpe).
H indossava il suo abito blu da matrimonio (tutti quelli a cui è stato invitato, compreso il suo) e una cravatta in tinta con il vestito di M, in perfetto stile yankee.
Il nano aveva dieci mesi era elegantissimo in bianco, iniziava a fare i pirmi passi nella sua piccola vita e si esprimeva con versi strani ma che cominciavano a suonare famialiari.
Il mezzonano viveva ancora soltanto nella testa di M, aveva capelli lunghi e ondulati, la stanza piena di bambole, l'armadio di vestitini punto smock e si chiamava Anna.
Gli invitati erano pochi, intimi, selezionati e mattutini.
M era visibilmente al decimo mese di allattamento monolaterale che le procurava un evidente sbilanciamento a destra.
Faceva caldo, anche se meno di oggi.
Il sindaco arrivò con la scorta, M pianse perchè non si aspettava che sarebbe venuto e rovinò così l'ora di trucco alla quale si era sottoposta tra le sei e le sette.
Il tutto durò pochi minuti, compreso il breve ma apprezzato discorso sui rami dell'albero di Gibran e il vento che deve sempre passarci in mezzo.
M non ha avuto l'abito bianco, la marcia nuziale, le letture degli amici, lo strascico, il velo da sollevare per baciare la sposa, ma ha avuto il riso fuori dalla piccola chiesa sconsacrata, l'officiante che desiderava, il breve tragitto a braccetto dell'Arch e la commozione della NonnaG alle sue spalle.
Oggi sono passati cinque anni e a parte i vestitini punto smock che sono rimasti in soffitta e un mezzonano con i capelli a spazzola al posto di Anna, il vento tra i rami continua a passare..
Auguri H.
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